Sindaco diffamato sui social: due decreti di condanna

7 Ottobre 2023

GIULIANOVA. La vicenda è quella che riguarda la pagina Facebook “Costantini fa cose”, una pagina mirata a denigrare l’operato del primo cittadino Jwan Costantini e contro cui lo stesso amministratore...

GIULIANOVA. La vicenda è quella che riguarda la pagina Facebook “Costantini fa cose”, una pagina mirata a denigrare l’operato del primo cittadino Jwan Costantini e contro cui lo stesso amministratore (in questo assistito dall’avvocato Gianni Falconi) ha presentato svariate denunce da cui sono scaturiti altrettanti provvedimenti giudiziari per diffamazione e sostituzione di persona.
Per la pagina “Costantini fa cose”, tra l’altro, esiste un provvedimento di sequestro, disposto da mesi dal gip Roberto Veneziano, che la polizia postale ha notificato a Facebook ma che non è stato ancora eseguito. Sul contenuto della pagina sono stati aperti fascicoli giudiziari per diffamazione e sostituzione di persona. Per il primo di questi fascicoli c’è stato un decreto penale di condanna per il reato di diffamazione (multa di 900 euro) a carico di due indagati, Gabriele Capodicasa e Gianluigi Di Bonaventura, del gruppo anarchico Campetto occupato. Decreto penale, emesso dal gip Veneziano dopo la richiesta della Procura e contro cui i difensori dei due, gli avvocati Gianni Piscione e Filippo Torretta, hanno fatto opposizione.
Così ha scritto il gip Veneziano nel provvedimento di sequestro della pagina: «Appare evidente che nel caso specifico Jwan Costantini, in qualità di sindaco del Comune di Giulianova, nei post pubblicati sulla citata pagina Facebook sia stato sistematicamente diffamato attraverso la pubblicazione di video e commenti finalizzata a trasmettere un messaggio distorto».(d.p.)
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