Sindaco e rettore a Lampedusa

Teramo è tra le città protagoniste del convegno internazionale “Isola di Pace”
TERAMO. «La presenza della città di Teramo oggi a Lampedusa, insieme all’università, lancia un messaggio di alta valenza culturale e di coesistenza pacifica tra i popoli. E lo fa dopo aver già costruito, lo scorso anno, con il convegno sulla Carta di Teramo, un ponte con un’isola che rappresenta la porta d’Europa». Così il sindaco Gianguido D’Alberto, che da ieri sta partecipando in rappresentanza del Comune di Teramo al meeting internazionale “Lampedusa, Isola di Pace”, accompagnato dal presidente del consiglio comunale Alberto Melarangelo.
L’evento, promosso dall’amministrazione comunale di Lampedusa e di Linosa, terminerà domani e vuole avviare, tra dibattiti, cultura, arte, memoria e sport, un percorso di pace nel cuore del Mediterraneo. Nell’ambito delle diverse iniziative, che ieri hanno visto l’intervento, da remoto, del ministro della cultura Dario Franceschini e, in presenza, del presidente della Camera Roberto Fico, il Comune di Teramo è presente insieme ad altri quattro Comuni italiani: Bologna, Palermo, Bari e Pesaro. A rappresentare l’Università di Teramo, il rettore Dino Mastrocola.
Il sindaco ha preso parte come relatore, insieme al rettore Mastrocola, al convegno “Il Percorso per la Pace di Lampedusa: un possibile nuovo scenario del Mediterraneo per il mondo”, alla presenza del presidente Fico e con la partecipazione di relatori di diversi Paesi europei. «La nostra partecipazione a questo importante appuntamento», commenta il primo cittadino, «conferma l’impegno di Teramo città capoluogo per un percorso di pace, al quale partecipiamo, ancora una volta, come protagonisti di un messaggio di cambiamento culturale».(red.te)

