Sindaco e rettore stringono il patto su servizi ed eventi

5 Dicembre 2018

“Teramo città universitaria” prevede la Notte dei ricercatori  e uno spazio promozionale in centro per l’ateneo

TERAMO. Dal recupero dell’ex manicomio alla “Notte dei ricercatori”. Su questi e altri progetti si articolerà il patto tra Comune e ateneo che è stato al centro dell’incontro di ieri tra il sindaco Gianguido D’Alberto e il rettore Dino Mastrocola. “Teramo città universitaria” è il titolo sotto il quale si svilupperà la convenzione destinata a dare forza e compiutezza ai rapporti tra l’ente e l’istituzione accademica.
A cominciare dal mega intervento sull’area dell’ex psichiatrico che vede l’università impegnata in prima linea. Il sindaco ha chiesto al rettore di coinvolgere il Comune nella progettazione del recupero, sia per gli aspetti amministrativi che per quelli decisionali in chiave urbanistica. Nel corso dell’incontro, al quale erano presenti anche gli assessori Maria Cristina Marroni, Sara Falini e Simone Mistichelli, è stato affrontato anche il delicato tema dei servizi per gli studenti. In particolare si è parlato del trasporto pubblico con la proposta di modificare le corse bus dirette al campus universitario di Coste Sant’Agostino, intensificando quelle più affollate durante la settimana e creando una nuova linea dedicata a chi frequenta l’ateneo. Il Comune si farà promotore dei contatti con le attività commerciali per agevolazioni da inserire tra i servizi codificati nella Carta dello studente. Amministrazione e ateneo studieranno anche un’apposita intesa per stages formativi negli uffici del Comune, in particolare destinati agli iscritti alle facoltà di Scienze della comunicazione, Scienze politiche e alla specializzazione in Scienze dell'amministrazione. Sul fronte del supporto ai diversamente abili sindaco e rettore hanno prospettato diverse possibilità, la prima delle quali è l’attivazione di corsi di formazione in Lingua italiana dei segni dedicati agli insegnanti. Un’altra delle iniziative destinate a sviluppare l’integrazione tra città e ateneo sarà la “ Notte dei ricercatori”. Mastrocola ha manifestato l’intenzione di organizzarla in collaborazione con l’istituto zooprofilattico “Caporale”. D’Alberto ha accolto la proposta suggerendo anche il coinvolgimento dell’Osservatorio astronomico di Collurania. Con il supporto dell’Adsu, l’azienda per il diritto allo studio universitario, e dell’Aci sarà anche allestita una “vetrina” dell’ateneo in centro storico che funzionerà punto informativo e d’immagine. A queste iniziative si aggiungeranno eventi culturali e ricreativi finalizzati a concretizzare lo slogan: “L’università al centro”.
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