Sinistra Italiana alla prova del voto in quattro Comuni

12 Maggio 2016

TERAMO. Sinistra Italiana si prepara a entrare ufficialmente sulla scena politica passando per le elezioni del 5 giugno. In attesa del congresso nazionale di dicembre, che sancirà la nascita del...

TERAMO. Sinistra Italiana si prepara a entrare ufficialmente sulla scena politica passando per le elezioni del 5 giugno. In attesa del congresso nazionale di dicembre, che sancirà la nascita del nuovo partito, le forze che la comporranno anche a livello locale saranno presenti nelle liste dei comuni teramani in cui si voterà tra poco meno di un mese.

«Abbiamo avviato insieme un progetto politco unitario anche nel Teramano», spiega Stefano Ciccantelli, segretario provinciale di Sinistra ecologia e libertà, «e un successo nel prossimo appuntamento elettorale sarà un passo in avanti importante verso il completamento positivo di questo percorso». I candidati che fanno riferimento allarea di Sinistra Italiana si presenteranno al fianco del Pd a Basciano, con il vicesindaco uscente Francesco Ruggeri, e con l’ormai storico simbolo “Insieme per Castellalto” che sostiene la ricandidatura a primo cittadino di Vincenzo Di Marco. Non sarà così invece a Roseto, dove la lista civica “Roseto unita” è schierata con Rosaria Ciancaione, e a Bellante, con l’appoggio al candidato sindaco Ennio Chiavetta. In questi ultimi due casi Sinistra Italiana, infatti, si presenta in alternativa ai Democratici. «Il Pd ha fatto accordi con il centrodestra», sottolinea Chiavetta che guida “Bellante bene Comune”, «nella nostra lista ci sono invece rappresentanti di tutte le forze di sinistra e candidati indipendenti che non hanno mai avuto in tasca una tessera di destra».

Anche secondo il rosetano Vittorio Racinelli il «vero centrosinistra» sostiene Rosaria Ciancaione. «Abbiamo ricostruito l’Ulivo candidando tanti giovani che hanno esperienze amministrative precedenti», osserva, «ma con il Pd non c’è stata alcuna possibilità di intesa». L’alleanza già risultata vincente cinque anni fa sarà riproposta a Castellalto. «Diamo continuità alla lista, in uno dei pochi comuni in cui Sel e Pd continuano a governare insieme», fa notare Vincenzo Gramenzi, «puntiamo su candidature rinnovate, con solo cinque uscenti confermati, e su un programma per il completamento di opere pubbliche e la riconversione del centro polifunzionale a Castelnuovo». (g.d.m.)

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