Siringhe abbandonate all’ingresso del lido “La Lucciola”

15 Gennaio 2019

ROSETO. Spuntano anche le siringhe al lido “La Lucciola” di Roseto. Oltre ai soliti rifiuti lasciati a terra o sulla sabbia e agli atti vandalici subiti in più occasioni dalla struttura, da qualche...

ROSETO. Spuntano anche le siringhe al lido “La Lucciola” di Roseto. Oltre ai soliti rifiuti lasciati a terra o sulla sabbia e agli atti vandalici subiti in più occasioni dalla struttura, da qualche tempo lo scenario è diventato ancora più desolante a causa proprio della presenza di siringhe.
Nei giorni scorsi sono state rinvenute in prossimità dell’ingresso dello stabilimento balneare, in spiaggia e nelle vicine fioriere del lungomare; non mancano inoltre nei paraggi scatoline, confezioni o altri elementi riconducibili al consumo di sosotanza stupefacente. Nonostante la costante opera di tutela assicurata dai gestori, anche quest'anno la storica struttura rosetana è abitualmente obiettivo di vandali, facendo così riemergere problemi analoghi a quelli di dodici mesi fa quando l’area era dismessa ed abbandonata.
Al termine di un lungo e travagliato ieri, l’anno scorso la Regione ha ceduto la proprietà dello stabilimento balneare al Comune il quale ha a sua volta affidato per tre anni, attraverso un bando, alla società Girarita la gestione della struttura. Con la fine dell’estate però sono riemersi i vecchi problemi. Già a novembre venne danneggiata una staccionata e furono distrutti i fili, la guaina e le centraline della corrente elettrica. Nonostante la costante opera di pulizia e l’introduzione di reti a tutela di parte della struttura, l'area continua ad essere presa di mira e la situazione odierna sembrerebbe essere addirittura peggiorata rispetto al passato.
Piergiorgio Stacchiotti
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