Siringhe e spaccio, stazione nel degrado

GIULIANOVA. «Ancora siringhe nella stazione, a causa della mancanza di sorveglianza e del decoro urbano del quartiere». La Pro loco storica di Alba lancia un nuovo e duro appello sul cosiddetto...
GIULIANOVA. «Ancora siringhe nella stazione, a causa della mancanza di sorveglianza e del decoro urbano del quartiere». La Pro loco storica di Alba lancia un nuovo e duro appello sul cosiddetto “Ferro di cavallo” del centro albense, tornato a pullulare di studenti pendolari in attesa di treni e bus accanto ai gravi problemi di degrado. Scrive nella nota il presidente Renato Pantoli: «L’intero quartiere della stazione continua a essere terra di nessuno per la mancanza di una adeguata sorveglianza. Nonostante la presenza delle sedi Radio taxi e Pro loco, dell’ostello della gioventù e degli investimenti anche di Costa dei Parchi, il fenomeno della microcriminalità e la presenza di tossicodipendenti sono in continua crescita in quella che è considerata centrale dello spaccio dell’intera Val Vibrata».
Quindi sul tema delle sede dell’Associazione nazionale carabinieri: «Peccato non sia stata presa in considerazione la proposta di insediare l’Anc come deterrente in un locale messo a disposizione dalle Ferrovie. E non si comprende il perché della scelta di collocarla nella Bambinopoli. L'indignazione è tanta: sono anni che chiediamo una maggiore sorveglianza nulla è cambiato nonostante le promesse delle istituzioni». Poi sul decoro urbano: «Delinquenza ed emarginazione si contrastano anche combattendo il degrado urbano a cui si associano, tenendo soprattutto un paese pulito. Ignorare la necessità di un’opera di recupero urbano crea ambienti dove gli immobili si svalutano, le attività commerciali non riescono a sopravvivere e si concentrano realtà sociali emarginate, in un vortice che non può che tendere al peggio». (l.t.)

