Siringhe nel parco, la protesta corre sul web

Martinsicuro: le mamme si lamentano su Facebook per l’area “Tempo libero” e il Comune interviene
MARTINSICURO. Torna la paura, e non è la prima volta, delle mamme di Martinsicuro che nel parco giochi del “Tempo libero” del lungomare Europa hanno trovato numerose siringhe. Una preoccupazione che si amplifica su Facebook con commenti preoccupanti. «Una mamma», si legge in un commento, «non può portare i suoi bambini in un pomeriggio di sole a giocare nel “Tempo libero” della cittadina perchè è sempre terrorizzata per quello che si può trovare per terra».
Anche un’altra mamma si dice preoccupata per questa situazione e chiede maggior controllo. «Il “Tempo libero” è una bellissima zona verde», scrive, «tanto spazio con parco giochi e strutture sportive come la pista di pattinaggio e i campi da tennis. Un luogo ideale per portare i figli a giocare in questi giorni di primavera. La gente è restia a farlo perché è oramai assodato da tempo che il parco è meta di tossicodipendenti che si bucano e lasciano le siringhe sparse nel parco. Come fa una madre a portarci i figli e a farli giocare liberamente con la paura che possano trovare le siringhe e farsi male? Chiediamo agli amministratori un maggior controllo per quello che consideriamo un polmone verde della cittadina e un posto dove i bambini possono trovare il loro habitat naturale per giocare e divertirsi». Le foto delle siringhe nel parco stanno facendo il giro del web e l’amministrazione comunale è corsa subito ai ripari. «Abbiamo bonificato l’area», conferma il sindaco della cittadina Paolo Camaioni, «ricordo che l’area è stata data in gestione ad una società sportiva con cui siamo continuamente in contatto. E’ nostra premura mantenere l’area accogliente per i bambini. Dopo le ultime segnalazioni aumenteremo i controlli con la polizia locale ed i carabinieri. Sotto il profilo del controllo ci stiamo muovendo per rinnovare l’accordo con l’associazione dei carabinieri in congedo in modo di avere una vigilanza del territorio più accurata nel periodo estivo e il parco del Tempo libero rientra nei siti che verranno maggiormente monitorati».
Dopo l’ultima denuncia i carabinieri della locale stazione hanno effettuato un blitz nel parco identificando una decina di persone e tra queste alcuni tossicodipendenti da tempo noti alle forza dell’ordine.
Nel parco è installata anche una telecamera di videosorveglianza che però, vista l’estensione del parco, non è di grande aiuto. Le siringhe, infatti, vengono abbandonate tra le siepi o negli angoli più nascosti, anche se in un parco frequentato da tanti bambini niente è così nascosto. Per questo le mamme chiedono maggiore attenzione.
Sandro Di Stanislao
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