Siringhe usate in pieno centro a Villa Rosa

Dilaga sul web la protesta dei residenti con fotografie e filmati. Vagnoni: «Chiederò più controlli»
MARTINSICURO. Polemiche e proteste a Villa Rosa dopo che nella zona centrale della cittadina, vicino alla vecchia chiesa e quindi a negozi e scuola, sono state ritrovate siringhe sporche di sangue. Proteste rilanciate in maniera pesante sul web con foto e filmati e i residenti esasperati che chiedono maggiori controlli. «Abbiamo ricevuto le segnalazioni in municipio», fa sapere il sindaco Massimo Vagnoni, «e disposto un intervento per la pulizia della zona interessata. Le segnalazioni che ci sono arrivate verranno tenute in debito conto e sarò portavoce con carabinieri e polizia locale per un maggior controllo. Nel prossimo monitoraggio delle zone sensibili della cittadina per l’installazione delle telecamere di controllo la zona centrale della frazione avrà la debita considerazione».
A Villa Rosa il problema droga genera preoccupazione da tempo. Più volte nella zona sud della frazione, il quartiere Casone al confine con Alba Adriatica, i residenti hanno chiesto maggiore controllo e pulizia visto che in diverse strade, soprattutto quelle a ridosso del torrente Vibrata, vi sono siringhe abbandonate. Intanto, dopo la pubblicazione sul web di filmati di siringhe e fazzoletti sporchi di sangue, le proteste si susseguono. Riprese sono state fatte nel pieno centro della frazione, sulla trafficata via Roma, dove si trova la pensilina della fermata dei pullman, usata anche da bambini visto che porta alla scuola e alla ludoteca. «Devono sapere», è il commento di una residente, «che qui non si devono drogare e devono temere noi semplici cittadini. Non possiamo permettere questo nel centro della cittadina, facendo delle ronde e mettendo timore si potrebbe far smettere questo schifo. Anche i cittadini devono fare la loro parte e aiutare le forze dell’ordine».
Sandro Di Stanislao
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

