Sisma, appello del primo cittadino per gli edifici pubblici

23 Maggio 2021

COLONNELLA. Colonnella è uno dei pochi comuni al di fuori del cratere sismico che ha subìto ingenti danni a causa del sisma del 2016 e chiede aiuto all’ufficio per la ricostruzione per trovare i...

COLONNELLA. Colonnella è uno dei pochi comuni al di fuori del cratere sismico che ha subìto ingenti danni a causa del sisma del 2016 e chiede aiuto all’ufficio per la ricostruzione per trovare i fondi.
Oltre a diversi fabbricati storici privati, infatti, sono state danneggiate anche strutture comunali, tra cui Palazzo Pardi e l’ex municipio, che sono considerati anche edifici strategici, nonché un muro di contenimento posto su via Belvedere, vistosamente lesionato. Ad oggi, però, nessuna forma di finanziamento è mai giunta. Il Comune di Colonnella ha comunicato alla struttura commissariale che gli edifici pubblici danneggiati dal sisma 2016 sono sei, per un importo complessivo di circa 3 milioni 900mila euro di danni.
«Dopo i lavori di ricostruzione della nostra chiesa parrocchiale, ultimati nel dicembre del 2019, speriamo nello sblocco delle somme richieste per le nostre strutture pubbliche in modo da ridare vitalità al nostro centro storico con l’utilizzo di edifici strategici, tra cui Palazzo Pardi», dichiara il sindaco Leandro Pollastrelli, «sul quale la nostra amministrazione ha sempre avuto in animo di trasferire la sede comunale e l’ex municipio da adibire a “palazzo della cultura”, con biblioteca e sala mostre. Purtroppo, il nostro centro storico ha risentito pesantemente del sisma 2016 e presenta diversi fabbricati inagibili. La nostra speranza è che possano essere al più presto riutilizzati e ridare vita ad un centro storico annoverato tra i più belli e caratteristici d’Abruzzo», aggiunge Pollastrelli, «Colonnella ha avuto la sfortuna di essere il comune più colpito al di fuori del cratere sismico, e necessita quindi di una attenzione particolare da parte dell’ufficio della ricostruzione, poiché gli edifici danneggiati sono tanti e potranno essere sistemati solo con l’aiuto di risorse economiche pubbliche».(a.d.p.)