Sisma, arrivano rimborsi per 97 imprese teramane

L’ufficio speciale per la ricostruzione ha approvato 120 richieste in Abruzzo Marsilio: «Necessario per le attività colmare le perdite e riprendere a pieno»
TERAMO. Ci sono parrucchierie, imprese edili, ristoranti, aziende agricole e tante altre tipologie, tra quelle cento ditte teramane che riceveranno un contributo economico di ristoro per la riduzione dell’attività dovuta al terremoto del 2016 e 2017. Quattro di loro, di cui due di Montorio, una di Colledara e una di Penna Sant’Andrea, hanno avuto una riduzione del fatturato del 100%. In totale sono 81 imprese del cratere e 16 fuori cratere. Oltre alle 97 del Teramano, il contributo è andato anche a 21 ditte dell’Aquilano e a 2 del Pescarese. Dieci le domande respinte. Il totale delle richieste di 2,6 milioni di euro. Nei giorni scorsi l’ufficio speciale per la ricostruzione del sisma del 2016 ha approvato le graduatorie, dopo che la commissione interna ha completato l’istruttoria delle istanze pervenute relative al bando pubblico “Interventi volti alla ripresa economica”.
«Si tratta di fondi governativi a sostegno della ripresa del tessuto produttivo dell’area colpita dagli eventi sismici dell’agosto e dell’ottobre 2016 e del gennaio 2017, tramite la concessione di aiuti alle imprese che erano già operanti almeno dai sei mesi precedenti agli eventi sismici del 2016-2017», si legge nella nota che dà notizia dell’approvazione delle graduatorie, che continua: «Alla data di scadenza del bando, lo scorso 10 febbraio, sono pervenute complessivamente 130 domande per una richiesta complessiva di oltre 2,6 milioni di euro. Le graduatorie complete sono state pubblicate sul sito web dell’ufficio speciale ricostruzione».
L’ufficio era stato delegato all’attuazione del bando nello scorso mese di ottobre dal presidente della Regione e vice commissario per la Ricostruzione Marco Marsilio. «Si tratta di un altro importante passo avanti nell’ambito della ricostruzione post sisma», commenta Marsilio, continuando: «Gli interventi messi in atto dall’ufficio speciale non riguardano solo la ricostruzione fisica degli edifici colpiti dal terremoto, ma anche le attività imprenditoriali che hanno bisogno di adeguati ristori per colmare le perdite e per poter riprendere a pieno ritmo le loro attività. Ringrazio la commissione per avere elaborato la graduatoria nei tempi previsti così da poter passare alle fasi successive».
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