«Sisma, i ritardi sono di Teramo»

Guizzetti replica a Brucchi: piuttosto firmi subito la convenzione
MONTORIO. Alle accuse sollevate giorni fa dal sindaco di Teramo Maurizio Brucchi, su dei presunti ritardi nella ricostruzione per i Comuni fuori dal cratere, risponde il vicesindaco con delega alla ricostruzione Andrea Guizzetti.
«Brucchi ha polemizzato nei nostri confronti», ha detto Guizzetti, «per nascondere il disagio della gestione delle pratiche, confondendo il ruolo dei suoi uffici con quello territoriale per la ricostruzione di Montorio. Le pratiche degli edifici agibili, di classe A, dovevano essere istruite da uffici interni al Comune di Teramo, pertanto potevano essere evase già da tempo. E poi voglio ricordare al sindaco di Teramo che il terremoto c’è stato nel 2009, per cui non capisco come mai abbia sollevato polemiche solo ora che stiamo lavorando». Il Comune di Montorio, per il vicesindaco, a pochi mesi dall’insediamento ha fatto il possibile per la ricostruzione. Risale a lunedì la nomina dei tre tecnici a cui è stato affidato il compito di gestire le oltre tremila pratiche da istruire (di cui solo 600 a Teramo) per la ricostruzione fuori cratere che, in un anno, dovranno controllare e valutare le domande da ammettere a contributo provenienti dai Comuni fuori cratere del Teramano, per le case inagibili o parzialmente inagibili, che rientrano nella classificazione B, C o E. «Brucchi piuttosto che lanciare polemiche sterili», ha concluso Guizzetti, «firmi la convenzione con l’Ufficio territoriale per la ricostruzione di Montorio, ci trasferisca il disciplinare e si impegni a farci avere celermente le pratiche da istruire. Il nostro interesse è far ripartire la ricostruzione in tutta la provincia». (c.d.l.)
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