Sisma, nuova scadenza per gli aiuti

Gli sfollati che non hanno confermato i requisiti avranno un’altra opportunità
TERAMO. Saranno riaperti i termini per contributi di autonoma sistemazione e alloggi di emergenza. Lo ha deciso ieri pomeriggio la cabina di coordinamento per il post-sisma del Centro Italia presieduta dal commissario Guido Castelli. Il provvedimento consentirà di mettersi in regola agli sfollati che, alla scadenza del 15 ottobre, non avevano presentato la dichiarazione per la conferma dei requisiti di accesso ai benefici in questione, La decisione diventerà operativa, con la riattivazione della piattaforma telematica per l’inserimento delle istanze e l’indicazione di una nuova scadenza, tramite il varo di un’apposita ordinanza commissariale.
A sottolineare l’esigenza di recuperare le domande inevase da parte di sfollati non in regola sono stati a più riprese il sindaco Giangiudo D’Alberto e l’assessore al sociale Ilaria De Sanctis. «Esprimiamo grande soddisfazione per la condivisione della nostra proposta», affermano, «che va a tutelare le circa cento famiglie che rischiavano di perdere, loro malgrado, il contributo di autonoma sistemazione e vivere, oltre a quello del terremoto, un vero e proprio dramma economico». I due amministratori ricordano, infatti, che «la maggior parte dei cittadini che non sono riusciti a presentare in tempo la domanda sono assegnatari di case Ater o anziani, che non sono venuti a conoscenza della scadenza o confusi dal fatto che pochi mesi prima avevano depositato la stessa istanza in forma cartacea. La decadenza dal beneficio andava a incidere pesantemente sul bilancio di queste famiglie che sono più vulnerabili da un punto di vista socio-economico. Ringraziamo il commissario Castelli e il capo del Dipartimento di Protezione civile Fabrizio Curcio per la sensibilità dimostrata, soprattutto in un momento così particolare sotto l’aspetto sociale ed economico per le comunità del cratere». Anche gli sfollati in regola dovranno comunque ripresentare la domanda nei prossimi mesi. È stata fissata al 30 giugno la scadenza per la conferma dei requisiti per Cas e Sae relativa all’anno in corso. Il sistema di inoltro sarà sempre telematico. (g.d.m.)

