Sisma, patto sulla formazione per i tecnici

Ricostruzione. Il commissario Castelli firma il protocollo con la Fondazione di ingegneri e architetti
TERAMO . Rafforzare la collaborazione tra la struttura commissariale per il post-sisma del Centro Italia e la Fondazione Inarcassa attraverso specifiche attività di formazione e di comunicazione. È quanto prevede il protocollo d’intesa siglato dal commissario Guido Castelli e dal presidente della Fondazione della Cassa nazionale di previdenza e assistenza per ingegneri e architetti liberi professionisti Andrea De Maio. Lo scopo è soddisfare la domanda di esperti nella prevenzione del rischio sismico e assicurare il supporto necessario alle attività tecniche di ricostruzione dei territori di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria. L’accordo è destinato alla stesura di un piano formativo rivolto agli architetti e ingegneri liberi professionisti, nei cui confronti è anche prevista una specifica attività d’informazione sulle iniziative di interesse promosse dalla struttura commissariale.
«Ringrazio Fondazione Inarcassa e De Maio per aver condiviso il protocollo che contribuisce a sviluppare la formazione professionale e la comprensione di una realtà, quella del cratere sismico, che rappresenta il più grande cantiere d’Europa. Sono dunque complessi e numerosi gli aspetti tecnici che devono essere conosciuti nel dettaglio al fine di operare al meglio. In questo contesto il ruolo delle professioni tecniche è fondamentale per il buon andamento della ricostruzione e, per tale ragione, il rapporto di collaborazione che intrattengo con i loro ordini è costante. Per la ricostruzione dell’Appennino centrale stiamo adottando una strategia che prevede di ricostruire innovando, ricorrendo alle migliori e più innovative tecnologie».

