Sisma, torna agibile il primo condominio

1 Ottobre 2019

Ordinanza del sindaco, possono rientrare 12 famiglie a Piano della Lenta. D’Alberto: «Presto saranno pronti altri stabili»

TERAMO. Ricostruzione: in queste ore possono rientrare in casa propria i primi sfollati. Il sindaco Gianguido D’Alberto ieri pomeriggio ha firmato l’ordinanza che ripristina l’agibilità al condominio Orchidea. Sono 12 le famiglie che rientreranno nello stabile di Piano della Lenta, la maggior parte già oggi. Lo stabile, collocato proprio al bivio per Putignano, era stato dichiarato inagibile il 17 marzo 2017 dopo che in un sopralluogo del 14 marzo 2017 la Protezione civile lo aveva classificato come B.
Il sindaco, vista la dichiarazione di «ripristino delle condizioni di utilizzabilità dell’immobile» acquisita al protocollo del Comune il 18 settembre con la quale il tecnico, l’ingegner Pierluigi Bigi, ha attestato «che l’edificio risulta agibile sia dal punto di vista strutturale che igienico sanitario», ha revocato quanto disposto dalle precedenti ordinanze che sancivano lo sgombero e l’interdizione all’uso dell’edificio.
I lavori di riparazione e rafforzamento, per i quali i titolari dell’immobile danneggiato a seguito degli eventi sismici hanno ottenuto un contributo complessivo di 731.244,51 euro, hanno avuto inizio il 28 gennaio, sono terminati il 13 settembre e sono stati eseguiti dalla Marcozzi costruzioni.
Per D’Alberto «si tratta di un segnale dal quale trarre fiducia e che induce a sperare che, per ciò che concerne la Ricostruzione, i tempi cominciano a cambiare. E’ il primo condominio nel quale i residenti sfollati tornano ad abitare e rilevo come la collaborazione con l’Ufficio speciale per la ricostruzione si sia rivelata fruttuosa. Una strada, insomma, da replicare nelle modalità e nella forma, che dimostra come non sia tutto fermo. Una indicazione, inoltre, anche per i tecnici che invito a farsi parte sempre più attiva del processo di ristrutturazione post-sisma. Sono particolarmente lieto, infine, di dare una notizia che non si riferisce ad auspici o progetti da realizzare ma che comunica una realizzazione concreta, finalmente eseguita». Il sindaco annuncia che a breve anche altri condomini seguiranno la sorte dell’Orchidea: «Ci sono altri condomini che sono in una fase avanzata dei lavori. C'è un'accelerazione dell'attività dell'Usr che fa ben sperare per il futuro. E' uno stimolo per tutti per recuperare fiducia. Non c'è molto da festeggiare, ma è sicuramente un risultato che dimostra un'inversione di tendenza. La mancanza di fiducia è uno dei problemi più gravi, che ha portato corto circuito, uno stallo».
A tal proposito D’Alberto ricorda che allo stato attuale entro il 31 dicembre chi non presenta i progetti decade dal Cas (contributo di autonoma sistemazione).
©RIPRODUZIONE RISERVATA