Slalom sui pattini, l’accusa: «È stato un flop»

2 Agosto 2018

Tortoreto, 5 Stelle e Impegno Civico attaccano il Comune che replica: problemi non dovuti a noi

TORTORETO. Poco pubblico in via Ferrari e gara annullata sul lungomare riasfaltato per l’occasione: nella bufera la Coppa del mondo Inline Alpine di slalom su pattini in linea, andata in scena nel fine settimana scorso. Tra le criticità riscontrate anche la carenza di personale, poi sopperita in emergenza dall’impegno volontario di associazione carabinieri, Misericordia e richiedenti asilo del Gus.
Il primo ad attaccare è il Movimento 5 Stelle, che lancia stilettate all’amministrazione, facendo riferimento anche alla sagra del centro storico, e indirettamente alla Fisr organizzatrice dell’evento sportivo: «Un flop tira l’altro. I tanti disagi e la profusione di mezzi e risorse avevano fatto sperare in un grande evento. Invece il nulla, con la gara del Lido annullata senza preavviso. L’evento mondiale doveva essere valorizzato e pubblicizzato in modo adeguato. Mentre il calendario estivo si sta sgonfiando rivelando superficialità, incompetenza e mania di grandezza. Sarebbero necessari meno selfie e più programmazione e lavoro duro».
Poi è il turno di Impegno Civico, che sostiene: «Quanto previsto dalla programmazione della Coppa del mondo, presentata anche in Regione in pompa magna dal capogruppo di maggioranza Lanfranco Cardinale, non è stato concretizzato se non in minima parte: il "villaggio roller" era inesistente, la sfilata degli atleti sul lungomare non ha mai avuto luogo, la Tortoreto speed cup non si è mai tenuta e tantomeno l’awards show e il wrap party. Noi crediamo che i cittadini abbiano il diritto di sapere cosa non è andato per il verso giusto, probabilmente si è operato con leggerezza e superficialità nella scelta dell'evento e nell'organizzazione sul territorio. L'amministrazione, inoltre, ha speso ben 3.600 euro per uno striscione, oltre alle spese per gli asfalti, alle potature dei pini secolari del lungomare fatte fuori stagione e al dispiegamento di personale del Comune».
Per l’amministrazione comunale, interviene proprio Cardinale: «L’unico rammarico è dovuto alle scarse affluenza di pubblico e iscrizione di atleti alla gara sul lungomare, dovute al fatto che si tratta una nuova disciplina sportiva. Per questo la gara al Lido è stata annullata dall’organizzazione a poche ore dall’inizio. Ma non viene cancellato il lavoro svolto dall’amministrazione, che si è adoperata nei limiti delle sue competenze per un evento sportivo internazionale, trasmesso su importanti emittenti televisive come RaiSport, ricevendo parole lusinghiere dalla Fisr. Essere giudicati sulla programmazione di eventi con argomentazioni generiche continua ad essere una stucchevole delegittimazione del lavoro dell’amministrazione».
Luca Tomassoni
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