Slitta a dopo la stagione turistica il rinforzo delle scogliere a sud

Il Comune aggiunge 150mila euro ai 900mila già stanziati. Nugnes: «Consolideremo anche i pennelli» Intanto Fratelli d’Italia contesta il ripascimento appena realizzato: «Anomalie nella sabbia utilizzata»
ROSETO. I lavori per il rinforzo delle scogliere a Roseto sud slittano a settembre. La consegna c'era stata in primavera e gli interventi, dal pontile fino allo stabilimento dell'hotel Narcisi, sarebbero dovuti partire per l'inizio dell'estate. «C'era un problema di finanziamento della Regione Abruzzo ma non solo su Roseto, bensì su tutta la costa», spiega il sindaco Mario Nugnes, «bisognava attendere la conferma dei fondi, ma noi non abbiamo mai dubitato perché la Regione ci aveva dato rassicurazioni». Dunque i lavori, per un importo di 900mila euro di fondi regionali e a carico del Comune, erano stati sospesi in attesa della conferma del finanziamento, arrivata solo pochi giorni fa. Per realizzarli nel corso della stagione estiva c'è bisogno di una deroga, che non arriverà. «Non la stiamo chiedendo perché andrebbe a danneggiare non poco la stagione turistica», aggiunge Nugnes, «per questo ci aggiorneremo con la ditta aggiudicataria e con il direttore dei lavori per metà settembre per la partenza dei lavori».
Nel frattempo il Comune sta implementando quel progetto con 150mila euro, «fondi del 2024 che potevano servire anche per il ripascimento ma noi non abbiamo voluto farlo», fa sapere Nugnes, «abbiamo preferito metterli nella zona sud con un ulteriore progetto per sistemare qualche pennello, così da allineare le due azioni previste per l'autunno. Si andrà avanti con i lavori di rinforzo delle scogliere dal pontile verso sud e con questo ulteriore lavoro». I lavori procederanno parallelamente, e non sarà dunque realizzato un nuovo ripascimento morbido. Sono in arrivo, inoltre, importanti finanziamenti per il consolidamento di tutto il tratto costiero rosetano. «Stiamo aspettando ulteriori 500mila euro per le scogliere di Cologna Spiaggia», aggiunge il primo cittadino, «si implementa ancora Cologna nei tratti dove ci sono stati i lavori nel 2022, non abbassiamo la guardia». Ci sono inoltre circa sei milioni di euro (fondi Fsc) che potrebbero arrivare dalla Regione da dividere tra Cologna Spiaggia/Roseto nord, Roseto centro e Roseto sud per ulteriori interventi sostanziosi di consolidamento delle scogliere. Nel tratto centrale di Roseto sono decenni che non vengono effettuati interventi alle scogliere esistenti. Dunque grande attenzione per le scogliere del litorale rosetano dopo gli interventi degli anni passati su Cologna Spiaggia e Roseto nord.
FDI SUL RIPASCIMENTO
Dubbi invece, da parte del circolo locale di Fratelli d'Italia, sui recenti interventi di ripascimento morbido realizzati a Roseto con 200mila euro di fondi regionali. Il capogruppo in consiglio comunale del partito, Francesco Di Giuseppe, ha presentato ieri mattina un'interrogazione al riguardo. «L’interrogazione nasce a seguito dei nostri controlli degli atti e dai solleciti ricevuti da operatori del settore e cittadini preoccupati, i quali hanno notato anomalie nella qualità della sabbia utilizzata e discrepanze nel numero di mezzi e viaggi effettuati rispetto al volume in metri cubi previsti dall’opera», dichiara Di Giuseppe, «abbiamo rilevato la mancanza di documenti contabili e certificati necessari per attestare la quantità e la provenienza della sabbia utilizzata. Inoltre siamo preoccupati per i maggiori costi che sembrano gravare sul nostro Comune senza un'adeguata trasparenza sulle risorse utilizzate per coprirli. Sottolineiamo inoltre la necessità di chiarimenti riguardo alla mancata richiesta del parere preliminare delle opere marittime in merito alla variante del progetto».
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