Slitta a settembre l’aumento per mense e scuolabus

Martinsicuro, la decisione è stata assunta per problemi di natura tecnica Resta la differenziazione dei costi a carico delle famiglie in base al reddito Isee
MARTINSICURO. Le nuove tariffe per i buoni pasto delle mense della scuola dell’infanzia e primaria scatteranno a settembre, alla riapertura dell’anno scolastico. Una decisione assunta a fronte dei disagi, sia di natura tecnica per gli uffici sia per le famiglie, creati dalla modifiche apportate in corso d’anno con le tariffe agganciate al reddito Isee e con quattro diversi campi di applicazione. Ad annunciarlo il sindaco Massimo Vagnoni in apertura del consiglio comunale di mercoledì sera. «Abbiamo riscontrato aspetti di natura burocratica», ha sottolineato il sindaco, «che gravano anche sulla stessa macchina comunale e per tale motivo le nuove tariffe andranno a regime ad inizio del prossimo anno scolastico».
Negli ultimi giorni la maggioranza ha dunque portato avanti un’attenta riflessione e ha deciso di differire l’applicazione degli aumenti tariffari e la relativa differenziazione in base al reddito di tre mesi, rendendo così operativo il sistema a partire dal prossimo anno scolastico. Resta in piedi tutto il sistema di applicazione tariffario, approvato tra i documenti propedeutici al bilancio di previsione. Per quanto riguarda i buoni pasto se fino ad oggi l’importo era di 2.50 euro per tutti, con una spesa a bambino di 50 euro al mese, nel prossimo anno scolastico l’importo resterà invariato solo per la fascia di reddito Isee fino a 6mila euro, aumentando progressivamente fino ai 3.50 euro per i redditi Isee sopra i 24mila euro. Lo stesso principio, che sarà applicato sempre dal prossimo anno scolastico, è stato seguito per le tariffe del servizio scuolabus, che oscillano dai 35 euro per la fascia con reddito Isee fino a 6mila euro ai 128 per la fascia sopra i 24mila euro.
Nel corso del consiglio si è discusso anche del corposo investimento, oltre 900mila euro, per il completamento della pista ciclabile "Bike to coast and inside" nel tratto da via dei Pioppi alla rotonda Las Palmas. Con la realizzazione di quest’ultimo tratto, la pista ciclabile collegherà la foce del Vibrata alla foce del fiume Tronto. Un progetto finanziato dalla regione con 730mila euro, a cui si aggiungono i 180mila da parte del Comune truentino ottenuti tramite un apposito mutuo. Come emerso ieri già la prossima settimana la giunta dovrebbe procedere all’affidamento della progettazione, per un costo circa 90mila euro. La speranza è che per la stagione balneare 2020 i sei chilometri di lungomare, dal Vibrata al Tronto, possano essere coperti anche dalla nuova pista ciclabile. Questo in attesa del ponte sul Tronto che collegherà i lungomari di Martinsicuro e San Benedetto.
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