Slitta il primo consiglio con la nuova giunta

17 Novembre 2021

La seduta in programma ieri è stata rinviata a domani. Caso Giancola, i Cinque Stelle criticano la Lega

SILVI. Slitta alla seconda convocazione il consiglio comunale a Silvi. Era in programma ieri alle 17 l’attesa seduta con la giunta rinnovata, ma l’appuntamento è saltato, a quanto pare, per l’assenza annunciata del neo assessore al turismo Massimo Santone impossibilitato ad essere presente.
La seconda convocazione è fissata per domani alla stessa ora: si dovranno discutere ben 19 punti all’ordine del giorno tra cui diverse mozioni presentate dall’opposizione di centrosinistra sul tema molto sentito della viabilità a Silvi Paese. Il consiglio di domani sarà anche il banco di prova per la tenuta della maggioranza. Sotto osservazione, in particolare, l’atteggiamento dei due consiglieri di Idea Beta Costantini ed Enrico Corneli, colleghi di partito dell’ex vicesindaco Fabrizio Valloscura che fino a ieri non aveva ancora accettato le deleghe riassegnategli dal sindaco Andrea Scordella. Nel frattempo, la consigliera del Movimento 5 Stelle Simona Astolfi si dice sconcertata dalle reazioni del primo cittadino e della Lega alle critiche dell’ex assessore ai lavori pubblici Pamela Giancola, non confermata dopo il rimpasto e in rotta con il partito.
«Restiamo basiti per le affermazioni leghiste contro l’ex assessore, rea di aver leso sua maestà Lega», spiega la consigliera, «siamo politicamente molto distanti da ciò che ha fatto Giancola durante il suo mandato e lo abbiamo a più riprese evidenziato in consiglio comunale, ma chi l’ha dapprima incaricata, poi appoggiata nelle sue scelte votando sempre tutto in giunta e, dulcis in fundo, ringraziata pubblicamente per i risultati conseguiti, ha mostrato tutta la sua ipocrisia. La reazione è stata talmente immediata e scomposta che, per quanto la dignità avrebbe suggerito di stendere il famigerato velo pietoso, non è stato possibile tenere a freno l’istinto di rispondere con toni veementi e scaricare le responsabilità collettive su un capro espiatorio». La consigliera conclude con ironia: «Complimenti alla Lega e alle sue correnti interne, complimenti al centrodestra che palesa per l’ennesima volta la fragilità di una coalizione ispirata da odiosi personalismi. I sogni di gloria rischiano di infrangersi». ( d.f.)