Slitta il processo dell’acqua
Slitta ancora il processo per l’acqua del Gran sasso. L’udienza davanti al giudice monocratico Domenico Canosa in programma per ieri è stata spostata al 2 dicembre per il legittimo impedimento di uno...
Slitta ancora il processo per l’acqua del Gran sasso. L’udienza davanti al giudice monocratico Domenico Canosa in programma per ieri è stata spostata al 2 dicembre per il legittimo impedimento di uno degli avvocati difensori impegnato in altro procedimento fuori Teramo. In programma l’esame dei primi testi dell’accusa, ovvero i carabinieri del Noe. Il processo (dieci gli indagati tra i vertici di Strada dei Parchi, Isituto di fisica nucleare e Strada dei Parchi) è nato da un’inchiesta sull’intero sistema
Gran Sasso, evidenziando quella che la Procura ha definito come un permanente pericolo di inquinamento delle acque.
Gran Sasso, evidenziando quella che la Procura ha definito come un permanente pericolo di inquinamento delle acque.

