Slitta il rientro della salma di Paterna

TERAMO. Dovranno pazientare ancora coloro che vogliono dare l’ultimo, commosso, addio alla salma di Dante Paterna. Il rimpatro della bara da Sant’ Domingo infatti, secondo le previsioni, non avverrà...
TERAMO. Dovranno pazientare ancora coloro che vogliono dare l’ultimo, commosso, addio alla salma di Dante Paterna. Il rimpatro della bara da Sant’ Domingo infatti, secondo le previsioni, non avverrà per il fine settimana. Martedì scorso la compagna e le figlie hanno espletato tutte le pratiche burocratiche all’ambasciata Italia, che prima era chiusa per la Festa della Repubblica. Adesso però la palla è passata alle autorità dominicane che devono dare l’ultimo nulla osta.
Dante Paterna, imprenditore nato a Bellante 67 anni fa, noto soprattutto per essere stato presidente del Pescara calcio, è morto, dopo una lunga malattia, sabato alle 14,30 a Santo Domingo, dove viveva da qualche anno. Paterna era stato proprietario di diverse aziende, la più famosa la Euro Cellulari, oltre ad essere stato il distributore nazionale della Nokia.
I successi delle imprese consentirono a Paterna di dedicarsi a un’altra passione: lo sport, arrivò a sponsorizzare anche la nazionale di calcio. Il suo nome, probabilmente, rimarrà maggiormente legato a quello del Pescara, la società di calcio della quale Paterna rivestì il ruolo di presidente, dal 2004 al 2007. Non solo calcio: sponsorizzò la squadra femminile di volley di Tortoreto, portando il sodalizio ai vertici nazionali, il Roseto Basket e l'Olimpia Milano.

