Slitta la vendita al mercato ittico

Pescherecci fermi per lutto e maltempo: ora riprenderanno il mare e venerdì ci sarà la nuova asta
GIULIANOVA. La riapertura programmata per ieri del mercato ittico è saltata a causa di un lutto che ha colpito Tony Di Remigio, armatore del motopeschereccio “Scarazza”. Da qui la decisione da parte dell’intera marineria di rinunciare momentaneamente all’attività di pesca. Dopo si è inserito il maltempo che ha determinato un ulteriore allungamento del fermo transitorio. I titolari dei natanti attrezzati per la pesca a strascico hanno deciso in ogni caso di dare vita ad una seduta di vendita al mercato ittico per venerdì prossimo, esattamente 15 giorni dopo lo svolgimento dell’ultima asta. Non è escluso però che, condizioni meteomarine permettendo, ci siano alcuni natanti minori che potrebbero vendere il loro prodotto nella mattinata di domani. Ma sarebbe un’asta ittica molto ridotta in quanto il grosso si svolgerebbe solo nella giornata di venerdì quando sarebbe l’intera flottiglia giuliese ad esporre sui nastri del mercato ittico le loro cassette di pesce. Ed è prevista, tenuto conto delle buone premesse date dalle favorevoli previsioni meteo, una seduta abbastanza interessante. Del resto il pesce fresco dell’Adriatico non è presente sui banchi vendita da alcune settimane e così l’interesse all’acquisto, col passare del tempo, si è fatto sempre più intenso. È vero che la fornitura di pesce, seppure non eccezionale, è giunta dai porti del Tirreno, ma evidentemente dalle nostre parti preferiscono il prodotto dell’Adriatico. Con il ripristino alla normalità dell’attività marinara, è assicurato il ritorno del pesce fresco nostrano sulle tavole dei teramani.
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