«Smaltimento del percolato affidato senza appalto»

17 Luglio 2015

TERAMO. Il capogruppo del Pd Gianguido D’Alberto critica le modalità con cui il Comune ha affidato lo smaltimento del percolato della discarica La Torre, problema annoso per il Comune, che ogni anno...

TERAMO. Il capogruppo del Pd Gianguido D’Alberto critica le modalità con cui il Comune ha affidato lo smaltimento del percolato della discarica La Torre, problema annoso per il Comune, che ogni anno spende dai 500 ai 700 mila euro. D’Alberto getta ombre sulla trasparenza con cui la giunta Brucchi gestisce il problema, dal momento che per ben due volte è stato affidato lo smaltimento senza procedura di gara, ma con un affidamento diretto. Analogo problema è la sistemazione della pesa, ovvero il macchinario che quantifica il percolato da smaltire, per la quale è stata fatta una determina per prevedere un impegno di spesa per la riparazione. «A questo punto», afferma il capogruppo Pd, «viene facile domandarsi: a chi giova rinnovare un servizio da importi così elevati senza gara? E come sono state svolte in passato le verifiche se la pesa andava sistemata?». D’Alberto ricorda che il Comune già quattro anni fa affidò lo smaltimento alla Team, che a sua volta subappaltò lo smaltimento a una ditta esterna poiché era un servizio che non rientrava nelle sue competenze e possibilità. «Già in quel caso», sostiene D’Alberto, «ci fu una violazione della convenzione con il Comune che vietava alla Team di subappaltare i servizi».

Successivamente, aggiunge, il Comune ridusse del 10% la cifra erogata alla Team per lo smaltimento, tanto da costringere la municipalizzata a disfarsi di questo incarico che tornò al Comune. «Il paradosso», sostiene il consigliere Pd, «è che l’ente non solo ha affidato questo servizio alla stessa ditta di cui si era avvalsa la Team, ma che continua anche a prorogare lo smaltimentodi sei mesi in sei mesi nelle more di una gara che non ha mai espletato». (m.d.t.)

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