Soccorse otto persone sul Gran Sasso

24 Giugno 2024

Riportati a valle un’escursionista ferita e altri sette in difficoltà a causa del maltempo. Ignorate le previsioni meteo

PIETRACAMELA. È stata una giornata di duro lavoro sul Gran Sasso, quella di ieri, per gli uomini del Soccorso alpino e speleologico Abruzzo, coadiuvati dal Soccorso alpino della guardia di finanza e dall’elisoccorso del 118. Otto in totale le persone soccorse e riportate a valle, una delle quali (una donna) infortunata a un ginocchio e le altre illese, in quattro differenti interventi che si sono succeduti dalla mattina al pomeriggio. In tutte e quattro le circostanze a giocare un ruolo centrale nelle difficoltà degli escursionisti che hanno chiesto aiuto è stato il maltempo: il massiccio del Gran Sasso ieri era avvolto da una fitta coltre di nubi, c’era forte vento e a intermittenza ci sono state precipitazioni. Era un maltempo annunciato da giorni dalle previsioni meteo, ma come spesso accade in troppi le hanno ignorate mettendo a repentaglio la vita propria e quella dei soccorritori.
Il primo soccorso in ordine di tempo è avvenuto in mattinata sulla vetta centrale del Corno Grande, dove una escursionista si è infortunata a un ginocchio ed è stata recuperata con l’ausilio dell’elisoccorso del 118, che l’ha trasportata all’ospedale dell’Aquila. Il suo compagno di escursione, nell’affrontare la discesa in solitaria dalla vetta, è andato in difficoltà ed è rimasto bloccato sul canale centrale del Corno Grande. In questo caso non è stato possibile utilizzare l’elicottero per il peggioramento delle condizioni meteo e l’uomo è stato riportato a valle dagli uomini del Soccorso alpino e del Sagf. Nel frattempo è giunta la chiamata da due alpinisti che erano in cordata sullo spigolo sud-est del Corno Grande, messi in crisi da una violenta grandinata. E infine, nel pomeriggio, gli uomini del Soccorso alpino hanno assistito quattro giovanissimi escursionisti stranieri andati in difficoltà, anche a causa dell’insufficiente equipaggiamento, sulla via Direttissima, aiutandoli a scendere a valle.
Se il buongiorno si vede dal mattino, sul Gran Sasso sarà una lunga e dura estate per gli specialisti del soccorso in montagna.
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