Soccorso in piazza, muore in ospedale

4 Luglio 2023

Un 66enne colpito da infarto: inizialmente è stato rianimato con il defibrillatore di uso pubblico donato dal Club biancorosso

TERAMO. Per lungo tempo hanno provato a rianimarlo prima in piazza con il defibrillatore e poi in ospedale, ma per il 66enne teramano Massimo Guarnieri non c’è stato nulla da fare: è morto poco dopo l’arrivo al pronto soccorso dell’ospedale molto probabilmente per un infarto.
La tragedia si è consumata nella mattinata di ieri all’altezza dell’ingresso laterale del Duomo dove l’uomo stava camminando in direzione della piazza dopo aver appena salutato alcuni amici con cui si incontrava quotidianamente. Improvvisamente si è accasciato a terra e ha perso conoscenza. I soccorsi sono stati immediati e un passante è stato velocissimo a prendere il defibrillatore di uso pubblico installato in prossimità del sottopassaggio di piazza Martiri della Libertà dopo la donazione del Club biancorosso.
In attesa degli operatori del 118, l’uomo ha tentato varie volte di far ripartire il cuore usando proprio il defibrillatore. Quando sono arrivati gli operatori del 118 hanno continuato a defibrillare e a fare massaggi cardiaci per circa un’ora fino a quando c’è stato un piccolo segnale di ripresa che ha consentito di stabilizzare il 66enne, di caricarlo sull’ambulanza e di portarlo in ospedale. Ma al pronto soccorso l’uomo ha avuto un altro arresto cardiaco ed è deceduto.
Il pm di turno non ha ritenuto necessario disporre l’autopsia. L’ uomo, pensionato, abitava a Colleatterrato Basso e qui oggi alle 15 si svolgeranno i funerali. La camera ardente è stata allestita nella casa funeraria Petrucci nella zona artigianale di Villa Pavone.(d.p.)
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