Sociale e scuola, le deleghe a Di Cesare

6 Novembre 2020

L’ex Pd e Sel sostituisce l’assessore Luciana Di Bartolomeo. L’opposizione: è il segno che Di Girolamo cerca appoggi a sinistra

ROSETO. È l’avvocato Donatella Di Cesare il nuovo assessore al sociale e all’istruzione del Comune di Roseto, subentrata al posto della dimissionaria Luciana Di Bartolomeo. Una scelta precisa quella del sindaco Sabatino Di Girolamo, che inserisce all’interno della sua giunta una donna che ha un passato in Sinistra Ecologia e Libertà, e che in ottica elezioni amministrative 2021 potrebbe rappresentare la volontà del primo cittadino di cercare un’alleanza con le forze di sinistra della città per fortificare la sua ricandidatura.
«Ho voluto fortemente l’avvocato Donatella Di Cesare al mio fianco», dichiara Di Girolamo, «perché ne conosco e apprezzo le qualità umane e professionali. Di Cesare è persona di grande concretezza, e ritengo che in questo momento di emergenza fosse la persona più idonea a ricoprire un ruolo che necessita di immediata operatività». Si è scelto un assessore esterno anche per evitare i tempi necessariamente più lunghi qualora il sindaco avesse optato per la consigliera Emanuela Ferretti, l’unica donna presente nella maggioranza in consiglio comunale; in tal caso sarebbe dovuto entrare in consiglio il primo dei non eletti nelle file del Pd, ovvero Pino Lamedica. «Di Cesare ha alle spalle una storia politica fatta di militanza nel Pd prima», continua il sindaco, «e poi in Sel, e sono convinto che la sua storia politica e le sue qualità sappiano sposare pienamente gli indirizzi e gli obiettivi che si è data la mia amministrazione».
Di Cesare è contenta del ruolo che le è stato assegnato in questo momento particolare per il sociale e, soprattutto, per le scuole, vista l’emergenza Covid 19. «Sono onorata e grata al sindaco per aver individuato nella mia persona la figura idonea a traghettare un settore delicato come il sociale e la scuola in questo ultimo scorcio di consiliatura», commenta Di Cesare, «del resto la mia estrazione politica, collocata nell’area di centrosinistra, ha sempre messo al centro della sua azione il sociale e i bisogni delle persone. Mai come ora, in questa fase di emergenza pandemica, questi settori hanno bisogno di guida forte di riferimento per superare le criticità che pesano sulle famiglie e sulla didattica. È evidente, come ha evidenziato il sindaco lodando il lavoro di chi mi ha preceduto, che bisognerà continuare nel solco tracciato dall’assessore Di Bartolomeo. Sono a disposizione sin da subito degli uffici comunali e delle dirigenti scolastiche per riprendere il cammino».
Nei preliminari del consiglio di ieri i consiglieri di opposizione Enio Pavone e Alessandro Recchiuti hanno sottolineato la virata verso l’estrema sinistra con la nomina della Di Cesare, ma il consigliere di maggioranza Celestino Salvatore ha ricordato a Pavone e Recchiuti di non essersi scandalizzati del loro vicesindaco Alfonso Montese, di chiara estrazione Pd, uscito anzitempo dall'amministrazione guidata da Pavone.
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