Sociale, il Comune vara la carta dei servizi

29 Agosto 2020

SILVI. Il Comune di Silvi, capofila dell’ambito distrettuale Fino-Cerrano ha predisposto e inviato agli altri 12 Comuni che ne fanno parte ( Atri, Pineto, Arsita, Bisenti, Castiglione M. Raimondo,...

SILVI. Il Comune di Silvi, capofila dell’ambito distrettuale Fino-Cerrano ha predisposto e inviato agli altri 12 Comuni che ne fanno parte ( Atri, Pineto, Arsita, Bisenti, Castiglione M. Raimondo, Castilenti, Cellino Attanasio, Cermignano, Montefino, Basciano, Castellalto e Penna S. Andrea) il piano sociale distrettuale. In questo ambito è stata presentata la carta dei servizi sociali, strumento di informazione e orientamento per i cittadini sulle attività e sui servizi offerti. Si tratta dello strumento principale di indirizzo e di programmazione a valenza triennale delle politiche sociali e socio-sanitarie territoriali che ha come obiettivo la creazione di un sistema integrato di interventi e servizi a favore dei singoli e delle famiglie. Alla formazione del piano sociale hanno collaborato la conferenza dei sindaci e i responsabili degli ufficio sociali comunali. In una nota il Comune di Silvi evidenzia: «La Carta dei servizi sociali si compone di sette assi tematici: attuazione degli obiettivi essenziali di servizio sociale, interventi e servizi per la non autosufficienza, strategie per l’inclusione sociale e contrasto alle povertà, sostegno alla genitorialità e alle famiglie, alle nuove generazioni, alla prevenzione e contrasto alla violenza domestica, strategia per le persone con disabilità, per l’invecchiamento e per lo sviluppo dei servizi educativi per la prima infanzia». Spiega il vice sindaco Fabrizio Valloscura: «Insieme ai colleghi amministratori e ai funzionari dei Comuni che fanno parte del nostro ambito distrettuale abbiamo predisposto la Carta dei servizi sociali facendo tesoro del contributo di tutti i portatori di interesse. Per migliorare e ampliare i nostri servizi , per il futuro , confidiamo sulla partecipazione forte e decisiva delle istituzioni, governo, regione e Ue, le sole che possono dare consistenza e corpo ai nostri ambiziosi programmi». (d.f.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .