Società evade tre milioni di euro Reddito di cittadinanza al capo

ROSETO. Società di e-commerce evade tre milioni di euro in tre anni e uno dei due amministratori percepisce il reddito di cittadinanza: è il risultato di un accertamento portato avanti dai finanzieri...
ROSETO. Società di e-commerce evade tre milioni di euro in tre anni e uno dei due amministratori percepisce il reddito di cittadinanza: è il risultato di un accertamento portato avanti dai finanzieri della tenenza di Roseto coordinati dal sottotenente Giuseppe Florio.
La società, con sede legale a Roseto, opera nella vendita di prodotti per la casa: nel 2017 è stata amministrata da un italiano mentre nel 2018 e nel 2019 da un cittadino indiano attualmente irreperibile. Quest’ultimo, ha accertato la Finanza, era percettore del reddito di cittadinanza pur non avendo il requisito previsto dalla legge della permanenza di dieci anni (di cui gli ultimi due continuativi) in Italia.
Secondo la ricostruzione della Finanza, fatta attraverso indagini di natura finanziaria, tra il 2017 e il 2019 sarebbero state sottratte a tassazione ai fini di Ires e Irap un ammotare complessivo di due milioni e 800mila euro e sarebbe stata evasa Iva per un totale complessivo di 667mila euro. I due amministratori sono stati denunciati per i reati finanziari di dichiarazione infedele e omessa dichiarazione. L’indiano è stato denunciato anche per indebita percezione di fondi.

