«Soldà non può difendere Mastromauro»

15 Dicembre 2018

GIULIANOVA . Gianni Mastrilli, coordinatore locale della Lega, non è d’accordo con il commissario prefettizio Eugenio Soldà sull’eredità lasciata dall’amministrazione Mastromauro. «Con sollievo»,...

GIULIANOVA . Gianni Mastrilli, coordinatore locale della Lega, non è d’accordo con il commissario prefettizio Eugenio Soldà sull’eredità lasciata dall’amministrazione Mastromauro. «Con sollievo», afferma ironicamente Mastrilli, «apprendiamo dal commissario che l’amministrazione comunale non presenta problematiche ‘mondiali’, ma solo situazioni simili a tante altre realtà e che, quindi, chi lo ha preceduto avrebbe svolto un ottimo compito lasciando la città nelle migliori condizioni. Questa sua considerazione, rispettabilissima, forse dipende dal fatto che lui non vive a Giulianova. Noi che siamo qui da sempre non riusciamo proprio a condividere il suo pensiero».
Mastrilli sottolinea gli eventi che negli ultimi anni hanno caratterizzato l’amministrazione Mastromauro, «un sindaco che ha abbandonato un campo che ha registrato arresti e indagini di polizia giudiziaria». Secondo Mastrilli uomini in divisa o in borghese quasi quotidianamente fanno visita agli uffici municipali. L’ultima, dice, ha riguardato la scuola di Colleranesco, collaudata nonostante l’assenza di parte delle fondazioni. Mastrilli ricorda anche i casi delle scuole Pagliaccetti e De Amicis e quelle dell’Annunziata interessate dall’amianto. «La situazione non è comune ad altre realtà italiane», afferma Mastrilli, «come non lo è il progetto Paride che propone una illuminazione di ispirazione cimiteriale o il consistente debito della Giulianova Patrimonio i cui amministratori sono stati sempre nominati da Mastromauro. Per non parlare del progetto social housing di via Bellini, in alto mare». Mastrilli chiede infine di conoscere quando verranno espletate le gare per refezione e trasporto scolastico. (al. al.)