Soldà: non vengo per aumentare le tasse

31 Ottobre 2018

L’ex prefetto di Teramo riceverà i cittadini ogni martedì. E sui progetti dice: «Porterò avanti quelli già avviati» 

GIULIANOVA. Ieri si è ufficialmente insediato in Comune il commissario prefettizio Eugenio Soldà, romano, 67 anni tra poco più di un mese, già prefetto di Teramo, Frosinone e Vicenza e commissario nei comuni di Pagani (Salerno) e Pinarolo Po (Pavia). Lo stesso Soldà ha già avanzato richiesta in prefettura di poter essere affiancato da un sub-commissario che dovrebbe arrivare a breve.
Ieri, in assenza della segretaria Daniela Marini, ha fatto gli onori di casa il dirigente Corinto Pirocchi. Il primo atto che il nuovo amministratore intende compiere è ricevere, nella mattinata di oggi, tutti i gruppi politici che sedevano in consiglio comunale. Sono stati concessi 15 minuti per ogni delegazione che potrà far presenti eventuali problemi prioritari che riguardano la città. Ma Soldà vuole andare oltre e avviare una stretta collaborazione con i giuliesi. Infatti ogni martedì, dalle 10 alle 12 e nel pomeriggio dalle 16 alle 17, riceverà i cittadini che avranno necessità di interloquire con lui. «È mia premura», dice, «raccogliere tutte le indicazioni ed i suggerimenti che arrivano dalla popolazione per farne tesoro e tenerle in considerazione». Parlando dei compiti che dovrà affrontare, il commissario precisa: «Sono stato inviato a Giulianova per compiere atti di ordinaria amministrazione. Ad ogni buon conto molto presto sentirò i dirigenti e i funzionari dell’ente per essere al corrente delle problematiche esistenti. Naturalmente i progetti in itinere o già definiti sarà mia premura portarli a termine. Quelli ancora sulla carta o da definire li lascerò, com’è giusto che sia, all’amministrazione che si insedierà dopo le elezioni di primavera». In merito all’appalto di prossima scadenza relativo alla raccolta dei rifiuti ed alla Tari, il commissario non si sbilancia più di tanto: «Visionerò le carte prima di fornire delle risposte».
Solitamente il commissariamento di un Comune equivale all’innalzamento della tassazione locale, ma Soldà rifugge da questo teorema: «Il mio compito è anche quello di verificare il bilancio del Comune di Giulianova e trarre le debite conclusioni in termini di imposizione. I giuliesi possono comunque star tranquilli su un fatto. Non sono per la tassazione a tutti i costi o per volere il male dei cittadini. Il mio comportamento sarà ispirato alla diligenza del buon padre di famiglia».
Passando a cose più facete, Soldà è un tifoso romanista e sottolinea: «Uno dei migliori portieri della Roma è stato Franco Tancredi, che è di Giulianova, e sono pure abruzzesi l’attuale allenatore Eusebio Di Francesco e il fondatore del club Italo Foschi che costituì anche il Ravenna e il Giulianova, tre società in giallorosso». Il commissario rivela anche che, da quando è stato prefetto di Teramo, ha trascorso ogni anno almeno una settimana di vacanza a Giulianova, dove coltiva diverse buone amicizie. Sotto il profilo culinario svela di apprezzare molto il brodetto alla giuliese, senza disdegnare i grandi piatti teramani delle virtù e delle scrippelle mbusse.
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