Solidarietà a Giochi senza barriere

14 Luglio 2018

Anche il sindaco D’Alberto si cimenta in una sfida con il cocomero 

TERAMO. Una partecipazione notevoleper il decimo appuntamento con “Giochi senza barriere”, manifestazione promossa da Centro servizi per il volontariato, Comune e prefettura. L’iniziativa, che ha visto la collaborazione anche del Csi, del Masci (Movimento adulti scout cattolici italiani) e di Zupirù Clown, è tornata con lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica sul rapporto tra sport, giochi e disabilità.
La tradizionale sfida all’indifferenza si è svolta l’altroieri sera, in piazza Martiri. Si sono alternate dieci diverse realtà: Fondazione Anffas Teramo, Associazione Senza Barriere di Teramo, Aism, Associazione Sordi Italiani (Asi), Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti (Uic), Anmil, “A Modo Tuo”, Abruzzo Autismo, Associazione Italiana Persone Down (Aipd) e Fondazione Piccola Opera Charitas, che ha partecipato per la prima volta. Da “Sarabanda Revival” alla “Cocomerata a tempo”, dal “Tiro con la fionda” a “Passa la notizia” e tanto ancora: la “competizione” si è svolta all’insegna del divertimento fornendo allo stesso tempo spunti di riflessione agli spettatori. Anche il sindaco, Gianguido D’Alberto, ha partecipato ai giochi, divorando fette di anguria nella “Cocomerata” e lasciandosi avvolgere di bende (con il presidente del Csv Massimo Pichini) ne “La mummia”. Tra i partecipanti anche diversi neo consiglieri comunali, tra cui Graziella Cordone, Valdo Di Bonaventura e Lanfranco Lancione. Sono intervenuti anche il vescovo Lorenzo Leuzzi e il vice prefetto Roberta Di Silvestro.