Solo dall’autopsia la verità su Stefano

Domani l’esame sul 33enne trovato morto nella piscina di una villa nelle Marche. Uno striscione in città per ricordarlo
TERAMO. Il dolore degli amici che corre sui social, le parole dello striscione comparso in corso San Giorgio a ricordarlo: il giorno dopo la tragedia, il perché della morte di Stefano Pirocchi potrà arrivare solo dall’autopsia in programma per domani mattina a Fermo.
La prima ricostruzione fatta dalla Procura ha escluso ogni forma di violenza o caduta accidentale concentrandosi su un improvviso malore, ma per avere la conferma il pm di turno Alessandro Bazzaglia ha disposto l’autopsia che sarà eseguita domani dal medico legale Alessia Romanelli.
Il 33enne operaio di Miano nella notte tra sabato e domenica è stato trovato morto nella piscina di una villa privata di Sant’Elpidio a Mare dove con altri amici stava partecipando a una festa di fine estate. Alle 3,20 un amico ha notato che Pirocchi non si vedeva da un po’. È stato lui a scoprire il corpo nella piscina. Immediati i soccorsi con gli amici che lo hanno tirato fuori dall’acqua e hanno iniziato i primi disperati tentativi di rianimarlo, di fargli un massaggio cardiaco, la respirazione bocca a bocca. Poi l’arrivo del 118 con gli operatori che per oltre un’ora hanno tentato di rianimare il ragazzo. Sul posto, nel frattempo, sono arrivati i carabinieri della stazione di Sant’Elpidio a Mare e quelli del Radiomobile di Fermo. La piscina è stata posta sotto sequestro e sulla salma sono stati eseguiti i test tossicologici di rito. Dai primi risultati è emerso che Pirocchi non ha assunto stupefacenti e nemmeno gli altri partecipanti alla serata. Tutti sono stati ascoltati dai militari e hanno dato versioni ritenute concordanti.
Nessuno lo ha visto andare in acqua, nessuno ha sentito rumori, né richieste di aiuto. In quel momento tutti i partecipanti alla festa si trovavano in un altro punto del giardino. Pirocchi lavorava come operaio nell’azienda Pcm di Villa Zaccheo: tutti lo ricordano come un bravissimo ragazzo sempre disponibile con tutti.(d.p.)
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