Solo quattro vecchie auto per i vigili urbani
Atri, l’opposizione chiede di discutere in consiglio comunale dei gravi problemi del parco mezzi
ATRI. «I vigili ad Atri hanno pochi mezzi di servizio, quelli che ci sono, sono anche obsoleti». A mettere in evidenza le carenze e criticità che da diversi anni interessano il corpo di polizia municipale sono i gruppi politici d’opposizione che ieri hanno trasmesso al consiglio comunale un ordine del giorno per discutere urgentemente dell’argomento.
In una nota congiunta a firma di Paolo Basilico di Abruzzo Civico, Giammarco Marcone di Atri Civica, Ugo Giuliani e Alfonso Prosperi di Prima Atri e Cinzia Di Luzio del Movimento 5 Stelle, si legge: «I mezzi a disposizione sono del tutto inadeguati a garantire i fondamentali servizi di sicurezza e vigilanza che la polizia municipale è chiamata a svolgere su un territorio vasto circa 92 chilometri quadrati e con quattro frazioni. Dalle informazioni fornite emerge che il parco macchine è costituito da solo quattro autovetture, di cui: una immatricolata addirittura nel 1995, con quasi 400mila km di percorrenza ( utilizzabile solo per brevi tragitti e privo delle minime condizioni di sicurezza), una immatricolata nel 2005 con una percorrenza di quasi 300mila km, unica in circolazione, da poco tempo ritirata dall’officina per riparazioni, un’altra immatricolata nel 2007, con una percorrenza di oltre 300mila km, ferma in officina e un’altra ancora immatricolata nel 2008, con quasi 300mila km di percorrenza, ferma anch’essa in officina». L’opposizione fa notare che «non è previsto nemmeno un programma di manutenzione degli automezzi. Per il rifornimento del carburante, dal mese di dicembre 2018, le autovetture e il personale devono recarsi ad un distributore di Pineto, sulla Statale 16, poiché non è stata stipulata ancora una nuova convenzione con un rivenditore di carburante di Atri . Quella che viene fuori è una situazione desolante che denota la scarsa attenzione che l’amministrazione comunale ha avuto da anni nei confronti del personale in generale e, nello specifico, del corpo di polizia municipale».
La nota sottolinea che c’è «totale assenza di attenzione nei confronti di questo importante servizio, chiamato a garantire quotidianamente una continuità operativa efficiente, efficace e di pronto intervento sul territorio per lo svolgimento delle importanti ed imprescindibili funzioni di polizia locale. Sono queste le ragioni per cui chiediamo di convocare al più presto il consiglio comunale e affrontare questo importante ed urgente argomento che coinvolge la città di Atri e la sua comunità». ( d.f.)

