«Solo qui una simile stangata»

1 Dicembre 2017

Tari, le associazioni turistiche contro gli amministratori

ROSETO. Non si placano le polemiche relative agli aumenti Tari. Dopo le parole forti dell’assessore Nicola Petrini nei confronti delle associazioni turistiche, quest’ultime si aspettavano da parte del sindaco Sabatino Di Girolamo una presa di distanza da Petrini. «Petrini non ha rispettato né i cittadini né gli organizzatori di una civile e democratica manifestazione», scrivono in una nota le associazioni, «e purtroppo dobbiamo constatare che nell’ultimo comunicato del sindaco non c’è nessuna lavata di capo nei riguardi del suo incauto assessore».
Le associazioni turistiche non hanno apprezzato neanche l’intervento del consigliere di maggioranza Adriano De Luca. «Le sue sono state considerazioni inopportune», precisano le associazioni, «e sarebbero dovute servire ad abbassare i toni. Per De Luca dovrebbero essere i cittadini ad avere un rapporto privilegiato con le istituzioni invece dei titolari di partita Iva, riferendosi alle attività commerciali e imprenditoriali rosetane, che organizzerebbero manifestazioni strumentali. A De Luca vogliamo ricordare che l’iniziativa legale avviata dalle associazioni è a tutela di tutti i rosetani, tanto è vero che i costi che saranno sostenuti, anche quelli delle famiglie, saranno a totale carico delle associazioni proponenti, senza alcun esborso per i singoli cittadini che, ci auguriamo, potranno beneficiare del possibile risultato positivo dell’azione collettiva in atto».
Sulle dichiarazioni del sindaco le associazioni hanno qualche precisazione da fare. «L’amministrazione avrebbe potuto meditare maggiormente prima di applicare aumenti della Tari che hanno dell’inverosimile», spiegano, «magari tenendo conto di quanto già affermato dall’Anci, dalla Corte dei Conti, da riviste specializzate ed assumendo un comportamento simile agli altri Comuni abruzzesi, considerando che questa stangata è stata attuata solo a Roseto». ( l.v.)