Sondaggio di Ciancaione: «Sono in testa»

Pavone: «Lo ha commissionato lei, risultato non credibile». Di Girolamo: «Il campione è numericamente insignificante»
ROSETO. Un sondaggio su quello che pensano i rosetani dell’amministrazione uscente e sui candidati sindaco insieme alle formazioni che li sostengono. A commissionarlo è una delle parti in causa, la coalizione civica #amoroseto guidata da Rosaria Ciancaione, la quale si è affidata alla Ipsos Pa i cui esperti hanno intervistato un campione rappresentativo dei rosetani maggiorenni selezionati secondo genere, età, livello di scolarità e condizione lavorativa. Così gli operatori Ipsos tra il 18 e il 22 aprile hanno interpellato 598 elettori rosetani (su 3.744 contatti), ponendo loro una serie di domande utilizzando il sistema Cati.
Il 62% degli intervistati è convinto che la città nel complesso stia andando nella direzione sbagliata. Dal sondaggio emerge anche che il 60% dei rosetani gradisce Rosaria Ciancaione come prossimo sindaco (contro il 34% del sindaco uscente Enio Pavone). La colaizne cicica, che ieri ha tenutouan conferenza stampa per illustrare i risultati delsondaggio, non ha riferito le posizioni del candidato del Pd Sabatino Di Girolamo, perché –hanno detto – molto distanti dalla Ciancaione e in seconda battuta da Pavone.
«C’è una forte voglia di cambiamento», si legge in una nota di #amoroseto, «tanto che il 73% dei rosetani chiede un mutamento del modo di governare la città e Ciancaione sembra incarnare le caratteristiche necessarie: persona dinamica e capace di dare risposte e cambiamento (il 38% degli intervistati è di questa opinione a fronte di un 21% che si schiera per Pavone); può fare molto per il futuro di Roseto (31% contro il 19% di Pavone) e infine è una persona seria di cui ci si può fidare( 28% contro il 20% di Pavone)». I cittadini sono stati interpellati anche sulla capacità dei candidati di saper dare risposte concrete ai problemi reali della città. Relativamente al decoro urbano Ciancaione risulta più credibile di Pavone facendo registrare il 29% dei consensi a fronte del 18% dell’attuale sindaco.
«Quale attendibilità possa avere un sondaggio commissionato da una delle parti in competizione lo possono giudicare da soli gli elettori rosetani», ha commentato Pavone. «Ad ogni modo noi siamo certi di vincere al primo turno anche senza inviare persone a colloqui aziendali: io sono tre mesi che non ricevo chi è in cerca di lavoro».
«Le comunicazioni di Ciancaione», secondo Di Girolamo, «poco si addicono a quella che dovrebbe essere l’indole di un candidato sindaco, il quale dovrebbe evidenziare sempre doti di compostezza, equilibrio e realismo. L’insistenza nell’affermare la propria presunta superiorità sugli altri deriva certamente dal fondato timore di essere perdente. Le suggerisco di prendere con più filosofia la competizione elettorale e di attendere il reale responso degli elettori, tralasciando sondaggi riferiti a campioni numericamente insignificanti di elettori».
Intanto ieri mattina è stata presentata pubblicamente la lista “Liberalsocialisti-Insieme per Roseto-Pavone sindaco”. Questo l’elenco dei candidati: Giovanna Lia Angelini, 62 anni, impiegata; Paolo Caponi, 68 anni, ingegnere; Remo D’Alonzo, 62 anni, pensionato; Antonio Di Giambattista, 38 anni, agente di commercio; Gianfranco Di Gianluca, 53 anni, tecnico radiologo; Alessia Di Giuseppe, 24 anni, studentessa; Nicola Di Marco, 56 anni, impiegato, presidente del consiglio comunale in carica; Camillo Di Pasquale, 65 anni, pensionato, assessore in carica; Morgan Fascioli, 43 anni, musicista, Romano Iannetti, 54 anni, geometra, consigliere in carica; Toriella Iezzi, 54 anni, assicuratrice, segretario comunale liberalsocialisti; Francesco Panicciari, 56 anni, imprenditore; Sestina Vanessa Quaranta, 37 anni, commercialista; Giuseppe Tuccella Giuseppe, 65 anni, pensionato, consigliere in carica; Maristella Urbini, 58 anni, avvocato, vicesindaco in carica; Claudia Zarabla, 22 anni, studentessa.
Federico Centola
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