Sono 10mila le vecchie pratiche ferme: parte il recupero

2 Ottobre 2021

TERAMO. Parte una nuova operazione di recupero delle vecchie domande per il contributo sisma 2016 – quasi diecimila per tutto il cratere – giacenti presso gli Uffici speciali della ricostruzione...

TERAMO. Parte una nuova operazione di recupero delle vecchie domande per il contributo sisma 2016 – quasi diecimila per tutto il cratere – giacenti presso gli Uffici speciali della ricostruzione regionali, con la possibilità di regolarizzare quelle di danno lieve destinate ad essere rigettate o archiviate. Lo prevede la nuova ordinanza 121 del commissario straordinario Giovanni Legnini, che chiarisce anche i criteri per l’applicazione dei nuovi prezzi maggiorati per la determinazione del contributo di ricostruzione per gli edifici danneggiati. L’ordinanza stabilisce che le domande di contributo in via di archiviazione o di rigetto possano essere regolarizzate entro il 31 dicembre di quest’anno. Entro il prossimo 15 novembre, quindi, gli Uffici speciali della ricostruzione provvederanno a comunicare ai tecnici l’esito conclusivo dell’istruttoria relativa alle domande giacenti che non hanno aderito al regime semplificato, che già permette la conversione delle vecchie domande alle procedure previste dall’ordinanza 100.
La nuova ordinanza chiarisce poi gli ambiti di applicazione della revisione provvisoria del prezzario sisma e dei costi convenzionali.
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