Sono già mille gli sfollati ospitati in hotel della costa

Numeri destinati ad aumentare: il sindaco di Notaresco vuole evacuare le zone di Guardia Vomano e Capracchia dove la luce non è ancora tornata
TERAMO. Sono già un migliaio i nuovi sfollati causa doppia emergenza (maltempo e terremoto) ospitati nelle strutture turistiche della costa teramana, riaperte dalla Protezione civile.
GIULIANOVA. Già circa 500 gli ospiti a Giulianova, che arrivano in particolare da Teramo, Torricella, Montorio al Vomano, Castellalto, Nereto, Pizzoli (L’Aquila). Tra gli alberghi messi a disposizione c’è l’Europa, che ospita anche le squadre dei tecnici di Terna che operano per ripristinare la corrente elettrica. «Gli ospiti sono molto scossi ma tutti in buone condizioni», ha detto il sindaco Mastromauro che ieri ha fatto visita alle strutture aperte per l’emergenza, «Una parte dei richiedenti alloggio hanno lasciato le loro abitazioni in seguito alle scosse di terremoto mentre altri hanno deciso di chiedere accoglienza dopo aver trascorso anche cinque giorni senza corrente elettrica dopo le abbondanti nevicate. Ma il flusso di persone che arrivano sulla costa continua e con la collaborazione di Marco Di Carlo della Federalberghi ho chiesto agli operatori turistici la disponibilità immediata di altri 100 posti per fronteggiare la continua richiesta di alloggi». Nelle prossime ore altre famiglie potrebbero arrivare dalNotaresco, il sindaco infatti ha già preavvisato al Comune di Giulianova l’intenzione di evacuare alcune zone dove la corrente elettrica non è mai stata ripristinata e dove le persone sono ormai allo stremo, in particolare Guardia Vomano e Capracchia
VAL VIBRATA. Circa 200 i residenti dell'entroterra vibratiano e teramano che, dopo le scosse e stremati dal lungo blackout, hanno deciso di passare almeno una notte nelle strutture alberghiere di Alba Adriatica e Tortoreto. Molti di più, almeno un migliaio, quelli che invece hanno deciso di trasferirsi temporaneamente nelle due località nelle seconde case di proprietà o da parenti e amici. A Martinsicuro gli albergatori sono stati allertati dalla Protezione civile ma attualmente non ospitano sfollati provenienti dalle zone colpite dal maltempo.
COSTA SUD. A Pineto sono oltre 160 i cittadini provenienti da Atri e Mutignano e comuni dell’entroterra che hanno chiesto di passare le notti presso le strutture ricettive messe a disposizione dagli albergatori. Il Comune garantirà un servizio gratuito di bus navetta per coloro che vivono ancora situazioni di precarietà nelle abitazioni per neve e mancanza di acqua e luce. E’ possibile accreditarsi presso il Centro operativo comunale (Coc), che rimane aperto h 24 al numero 085-9497220. Le strutture ricettive di Roseto hanno aperto le porte per ospitare le persone delle zone interne in difficoltà. Chi ne avesse bisogno può rivolgersi al centro di accoglienza della Protezione civile a Giulianova (nell’ex Coi, lungomare sud) che, agendo in stretto coordinamento con il Comune di Roseto, provvederà a compiere gli adempimenti necessari. Al momento risultano occupate una ventina di camere all’hotel Bellavista. Anche l’oratorio Centro giovanile piamartino si è attivato per aiutare e ospitare gratuitamente le famiglie in difficoltà. Qui i posti letto disponibili sono una cinquantina, 23 dei quali sono stati occupati ieri notte. (ml-lt-sds-df-f.ce)
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