Sono pronti i chiarimenti sulla San Giuseppe A fine mese lo studio per la sede municipale
Dalla polemica da campagna elettorale emergono anche indicazioni sul percorso amministrativo per il ripristino della scuola materna ed elementare San Giuseppe. A fornirle è la lista civica del vice...
Dalla polemica da campagna elettorale emergono anche indicazioni
sul percorso amministrativo per il ripristino della scuola materna ed elementare San Giuseppe. A fornirle è la lista civica del vice sindaco Giovanni Cavallari. Il progetto, per il quale è prevista una spesa di 8,6 milioni di euro, è al vaglio dell’Ufficio speciale della ricostruzione ed è stato esaminato nel corso di una riunione online con i tecnici che lo hanno elaborato. «Integrazioni e chiarimenti saranno trasmessi entro domani» fa sapere “Bella Teramo” che sottolinea l’imminente definizione della procedura che porterà all’appalto. «Un discorso a parte va fatto per il palazzo municipale», rileva “Bella Teramo”, «siamo di fronte ad un intervento particolarmente complesso: si tratta di un edificio storico vincolato, in cui la proprietà è mista pubblico-privata, con una parte del complesso edilizio che potrebbe richiedere lavori di abbattimento e ricostruzione. Nonostante gli ostacoli, per fine aprile ci sarà lo studio di fattibilità tecnico-economica».
sul percorso amministrativo per il ripristino della scuola materna ed elementare San Giuseppe. A fornirle è la lista civica del vice sindaco Giovanni Cavallari. Il progetto, per il quale è prevista una spesa di 8,6 milioni di euro, è al vaglio dell’Ufficio speciale della ricostruzione ed è stato esaminato nel corso di una riunione online con i tecnici che lo hanno elaborato. «Integrazioni e chiarimenti saranno trasmessi entro domani» fa sapere “Bella Teramo” che sottolinea l’imminente definizione della procedura che porterà all’appalto. «Un discorso a parte va fatto per il palazzo municipale», rileva “Bella Teramo”, «siamo di fronte ad un intervento particolarmente complesso: si tratta di un edificio storico vincolato, in cui la proprietà è mista pubblico-privata, con una parte del complesso edilizio che potrebbe richiedere lavori di abbattimento e ricostruzione. Nonostante gli ostacoli, per fine aprile ci sarà lo studio di fattibilità tecnico-economica».

