Soppressi due treni Frecciarossa per lavori sulla linea adriatica

GIULIANOVA. «Dal portale di Trenitalia abbiamo appreso la temporanea soppressione, nella tratta Pescara-Ancona e viceversa, dei treni Frecciarossa FR 8806 e FR 8823, dal 9 settembre al 13 dicembre, a...
GIULIANOVA. «Dal portale di Trenitalia abbiamo appreso la temporanea soppressione, nella tratta Pescara-Ancona e viceversa, dei treni Frecciarossa FR 8806 e FR 8823, dal 9 settembre al 13 dicembre, a eccezione dei giorni di venerdì e sabato di tutte le settimane. La causa è riconducibile ai lavori di potenziamento della linea adriatica nel tratto tra Porto Sant’Elpidio e Roseto. Ciò comporterà un forte disagio per i viaggiatori della provincia di Teramo». Così in una nota l'associazione Evoluzione Sostenibile dell’ex sindaco Francesco Mastromauro, che attacca l'amministrazione comunale sulle problematiche della stazione ferroviaria di Giulianova parlando di «promesse non mantenute, degrado delle zone di competenza comunale e riduzione delle fermate dei treni ad alta velocità». Il gruppo chiede agli amministratori giuliesi di affrontare e risolvere le diverse criticità riscontrate.
«L’assessore al turismo Marco Di Carlo parlava la scorsa estate di contatti con Deutsche Bahn (Db), principale compagnia di trasporto ferroviario della Germania, finalizzati alla realizzazione del collegamento diretto tra Giulianova e Monaco di Baviera», ricorda l'associazione, «avevamo il fondato dubbio che si trattasse di una delle solite “sparate” alle quali ci sta abituando l’amministrazione comunale, ma ci siamo recati ugualmente in stazione per acquistare il biglietto. In biglietteria ci è stato detto che “Giulianova non è collegata con Monaco” e che, per raggiungere la capitale della Baviera, bisogna recarsi nella stazione di Rimini dalla quale inizia e termina, nel periodo estivo, il collegamento diretto Italia-Germania».
Criticità riscontrate dall'associazione anche per alcuni interventi previsti nella stazione. «I lavori di Rfi (Rete ferroviaria italiana) sul secondo e terzo binario, iniziati quasi due anni fa, procedono a rilento con disagi per i viaggiatori a causa dell’impossibilità di utilizzare i servizi accessori previsti (ascensore, sedute, ecc.)», aggiunge il gruppo, «il tutto nella totale assenza dell’amministrazione comunale che non ha mai fatto sentire la propria voce. Abbiamo potuto verificare, inoltre, le condizioni di degrado del tratto di sottopasso, di competenza comunale, che conduce dai binari a via Bolzano (uscita lato mare): illuminazione scarsa e copertura deteriorata con ampi squarci che lasciano passare l’acqua in caso di pioggia».(e.c.)

