Sopralluoghi dei carabinieri forestali per scoprire bocconi ed esche avvelenate

6 Aprile 2023

L’avvelenamento degli animali continua ad essere un problema rilevante sul territorio della provincia e ciò ha indotto i carabinieri forestali a svolgere delle attività di ricognizione preventiva...

L’avvelenamento degli animali continua ad essere un problema rilevante sul territorio della provincia e ciò ha indotto i carabinieri forestali a svolgere delle attività di ricognizione preventiva delle aree ritenute maggiormente a rischio. I carabinieri forestali hanno quindi battuto a tappeto il territorio provinciale con
l’ausilio delle unità cinofile antiveleno (nella foto) del reparto Carabinieri Parco Gran Sasso e Monti della Laga, effettuando una ventina di sopralluoghi. L’azione, si legge in una nota del comando, «è nata da un accurato studio retrospettivo sul fenomeno dell’uso dei bocconi e delle esche avvelenate sul territorio provinciale. Fortunatamente», continua la nota, «nel corso delle perlustrazioni delle aree interessate non sono stati rinvenuti bocconi mentre è stata trovata una carcassa di volpe inviata all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise per gli accertamenti del caso». I carabinieri forestali annunciano che «continueranno nelle attività di ricognizione anche nei prossimi mesi».