Sopralluogo nel negozio allagato dai liquami

4 Febbraio 2019

Il sindaco e tecnici del Comune ispezionano “Sotto Sopra”: «Fognature ostruite, interveniamo»

TERAMO. Apertura “straordinaria” del mega store “Sotto Sopra” ieri pomeriggio. Si è infatti svolto un sopralluogo del sindaco Gianguido D’Alberto e di un tecnico del Comune nel seminterrato del grande negozio di abbigliamento “inquilino” del Comune. Qui, sabato pomeriggio, sono praticamente esplose le fognature e i liquami hanno invaso i magazzini e anche la parte dedicata alle vendite. Il proprietario, Tiziano Lattanzi, ha passato il pomeriggio, insieme ai 25 dipendenti e ai vigili del fuoco. a svuotare il seminterrato dall’acqua fetida proveniente dalle fogne. E ha dovuto mandar via i clienti per il fortissimo cattivo odore. Un lavoro fatto a vuoto, in quanto intorno alle 20 c’è stato di nuovo un altro sversamento e il seminterrato si è di nuovo riempito di liquami.
«Bisogna capire se c'è un'ostruzione a monte o a valle», ha spiegato il sindaco al termine dell’ispezione, «domani mattina (oggi per chi legge, ndr) ci sarà un nuovo sopralluogo con tutti i tecnici e si rivedranno tutte le linee fognarie di quella zona, per capire quale sia l’ostruzione. Si vedrà anche se ci sono le condizioni da parte nostra per attivare le assicurazioni. Certo è che da parte nostra c’è la massima disponibilità ad accertare le cause. Guardiamo con fiducia a tutti coloro che come Tiziano si stanno mettendo d'impegno per far ripartire la nostra città». Il sopralluogo, tiene a precisare D’Alberto, si è svolto «in un clima di grande collaborazione». L’obiettivo è dunque riparare il guasto nella rete fognante che ha causato l’allagamento: Lattanzi sul Centro di ieri si è lamentato del fatto che da mesi segnalava al Comune che c’erano problemi, ma senza che nessuno lo ascoltasse. Poi però si dovrà affrontare lo spinoso argomento dei danni in quanto pare che molti capi della collezione primavera-estate 2019 si siano danneggiati. Lattanzi al momento non è in grado di quantificare il danno.
Certo è che ha già in corso una causa per gli esiti di tre allagamenti, questa volta di acque bianche, avvenuti nel suo negozio durante gli infiniti e tribolati lavori lungo corso San Giorgio. Anche in quel caso si rovinò la merce e Lattanzi, a fronte di un’offerta di risarcimento dell’assicurazione che ammontava a duemila euro, ha citato il Comune in tribunale. (a.f.)
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