Sospetta Covid fermata mentre prende il bus

È accaduto alla stazione di Giulianova: la Polfer la fa tornare a casa con un familiare
TERAMO. Sono rimaste stabili, tra mercoledì e giovedì, le persone multate in provincia per essersi spostate da casa senza una valida giustificazione. In entrambi i giorni le sanzioni sono state 33, anche se giovedì i controlli sono saliti a 1.186 (951 il giorno precedente). Le attività controllate due giorni fa sono state 528 e a loro carico non c’è stata alcuna multa. Una cosa appare evidente: dopo Pasqua in giro si vede molta più gente di prima, almeno di mattina. Nel centro di Teramo tra le 10 e le 13 i parcheggi sono tornati ad essere completamente occupati e sui corsi c’è un passeggio non molto dissimile da quello pre-emergenza.
Ieri i volontari della Protezione civile attivi al presidio sanitario della stazione ferroviaria di Giulianova, grazie all’ausilio della termocamera a infrarossi e a un successivo controllo della temperatura corporea ad opera della Croce rossa, hanno individuato una donna con sintomi sospetti, che si apprestava a prendere un mezzo pubblico per rientrare nella propria abitazione a Martinsicuro. La donna ha spiegato alla Polfer di essere appena uscita dal pronto soccorso con una prescrizione medica che la indicava come sospetta Covid. La Polfer l’ha diffidata da prendere qualsiasi mezzo pubblico, per cui la donna ha chiesto l’intervento di un familiare che è venuto a prenderla per tornare a casa e osservare la quarantena obbligatoria.(d.v.)

