Sottopassi da incubo: degrado e vandali

A Villa Ardente muri imbrattati, rifiuti e luci rotte. Di fronte all’hotel Garden piovono calcinacci e l’acqua scende dalle pareti
PINETO. Sottopassi da incubo sia a nord che a sud di Pineto. La mano dei vandali non si placa e, dopo l’assalto della settimana scorsa al passaggio sotterraneo della stazione ferroviaria, imbrattato con bombolette spray di vernice, c’è da riscontrare che il caso non è isolato.
Anche nel quartiere di Villa Ardente, nel tunnel che passa sotto la statale Adriatica e si collega con il quartiere dei Poeti, la situazione è la stessa. Questo tratto, frequentato da bambini e famiglie nelle ore diurne, ha uno dei suoi ingressi proprio davanti alla scuola elementare Calvano. Nelle ore serali la zona è poco frequentata e ciò favorisce l’azione indisturbata di malintenzionati che hanno preso di mira il posto utilizzandolo anche come orinatoio e immondezzaio. Dalle fessure di un ripostiglio vicino alle rampe delle scale si vedono rifiuti accatastati di vario genere; di notte l’illuminazione scarseggia e rende di fatto impraticabile il transito dato che non si riesce a vedere neanche dove mettere i piedi; i lampioncini sembrano rotti con delle mazze e sono coperti da vernice di colore arancione. Le pareti sono piene di scritte e disegni anche osceni. Le griglie dove dovrebbe scorrere l’acqua piovana sono piene di terra, tanto che vi è cresciuta l’erba selvatica.
Il quadro dei sottopassi sporcati continua anche in centro città. Di fronte all’ex hotel Garden il tunnel ferroviario che conduce al mare appare completamente degradato. Dal soffitto piovono calcinacci e lateralmente, quando piove, l’acqua scende lungo le pareti. Per non parlare del tunnel che dal Parco della Pace conduce alla pineta litoranea: anche qui decine e decine di scritte condite con disegni al limite della decenza. Le telecamere di videosorveglianza non hanno al momento prodotto risultati diretti ad individuare l’azione dei vandali della stazione. Il comandante della polizia locale Giovanni Cichella, che sta scandagliando le immagini dell’ultimo raid, ha dichiarato: «Non ancora abbiamo individuato gli autori ma ci stiamo lavorando».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

