Sovrappasso anti-allagamento Il sindacoVagnoni: «Si può fare»

Il primo cittadino replica alle minoranze dopo i disagi della settimana scorsa: «Criticità limitate perché la manutenzione del territorio è costante. Non si può strumentalizzare una pioggia forte»
MARTINSICURO. «Ben venga la richiesta di un sovrappasso, sul quale possiamo lavorare insieme, ma evitiamo di strumentalizzare una semplice forte precipitazione». Il sindaco di Martinsicuro Massimo Vagnoni, nel replicare alle minoranze che avevano attaccato l’amministrazione dopo il nubifragio e gli allagamenti di giovedì scorso, apre alla possibilità di realizzare un sovrappasso ferroviario in città: progetto di cui si parla da vent’anni e che torna d’attualità ogni volta che piove forte e i sottopassi si allagano, di fatto isolando la città dalla statale Adriatica.
Vagnoni è dunque pronto ad affrontare l’argomento in aula, come chiesto dall’opposizione, e intanto controbatte alle accuse sui problemi della settimana scorsa arrivate da Europa Verde, Pd e dalla candidata a sindaco Simona Lattanzi. «La minoranza», dice, «sa solo strumentalizzare. Non vede o non vuol vedere quanto di buono si è fatto e si sta facendo. Le criticità sono state limitate, frutto di una adeguata e costante manutenzione del territorio. I disagi sono stati circoscritti al momento di massima precipitazione quando le condotte hanno fatto fatica a smaltire il grande quantitativo di acqua caduta. Come la pioggia è calata di intensità, piano piano la situazione si è normalizzata. Sin da subito il Comune ha monitorato il territorio con proprio personale e attraverso l’ausilio della Protezione civile senza che si rilevassero particolari necessità. Infatti, mentre le minoranze erano impegnate a postare su Facebook foto di sottopassi allagati, noi eravamo tutti impegnati a monitorare e risolvere la situazione. Sono risultati sempre agibili i sottopassi di via Bolzano e via Risorgimento. Il sottopasso di via Colombo ha avuto un problema legato al danneggiamento imprevedibile di un fusibile, ripristinato nel giro di poco tempo. Stessa cosa per i sottopassi di via delle Messi e via dei Castani. Criticità quindi ridotta al minimo con disagi limitati e comunque non riconducibili a una non corretta manutenzione del territorio. Questa viene eseguita con costanza attraverso pulizie di tombini e canali di scolo. In questi anni abbiamo investito molto sulle problematiche legate agli allagamenti e continueremo in questa direzione. Ultima cosa», conclude il sindaco Vagnoni, «mi chiedo se le minoranze conoscono una delle principali cause degli allagamenti delle nostre strade. Sono le radici dei pini, che non solo stanno distruggendo strade e marciapiedi ma ostruiscono le condotte delle acque meteoriche che non riescono più a garantire un normale deflusso. Lavoreremo anche su questo».
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