Spaccata per portare via il bancomat

17 Maggio 2015

Furto al centro commerciale di Colonnella, i ladri hanno utilizzato un autocarro per sfondare la vetrata di ingresso

COLONNELLA. Quando è pieno, il bancomat contiene 30mila euro in tagli da 20 e da 50. La banda, evidentemente, ha immaginato che fosse colmo di contanti per le esigenze della clientela che il sabato e la domenica assedia il centro commerciale Val Vibrata di Colonnella. E se così fosse, i banditi si sono portati via un bel bottino da dividere in quattro se non in cinque, come si evince dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza che i carabinieri della compagnia di Alba Adriatica stanno esaminando. Il furto con spaccata è stato messo a segno nella notte fra venerdì e sabato. Era circa l’una quando i banditi sono entrati in azione per portare via il bancomat di proprietà della Bnl che all’interno del centro commerciale, nei pressi dell’ingresso.

Utilizzando un autocarro come ariete, i banditi hanno sfondando l’ingresso centrale del centro commerciale. Prima, hanno spostato i dissuasori posti a margine della carreggiata che impediscono la sosta e l’accesso agli ingressi del con i mezzi. Tra un dissuasore e l’altro, infatti, c’è spazio per il carrello o al massimo per uno scooter. Il colpo è stato pianificato nei dettagli. I banditi, una volta rimossi gli ostacoli, hanno percorso la corsia del parcheggio e a tutta velocità si sono diretti verso la vetrata scorrevole centrale che è stata parzialmente abbattuta.

Il bancomat era praticamente a portata di mano dal momento che era posizionato lungo la galleria ed ancorato a terra. E’ bastato scardinarlo per portarlo via. I quattro o cinque banditi si sono messi tutti all’opera per caricare il bancomat, sicuramente pieno di contanti, sullo stesso autocarro utilizzato per sfondare la vetrata dell’ingresso, un mezzo sicuramente rubato in precedenza. L’allarme è scattato immediatamente ed alla vigilanza privata (non armata) in guardiola non è rimasto altro da fare che chiamare i carabinieri. Sul posto si sono diretti i militari della compagnia di Alba Adriatica, ma quando sono arrivati dei criminali non c’era già più traccia. Non c’è dubbio che ad agire siano stati dei professionisti a cui si sta dando la caccia. Solo le immagini delle telecamere a circuito chiuso della videosorveglianza potrebbero contribuire alle indagini.

Alex De Palo

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