Spaccia hascisc a villa Flaiani, arrestato rifugiato africano

25 Marzo 2018

ALBA ADRIATICA. La scorsa estate venne sorpreso a spacciare sotto la pinetina del lungomare Marconi a Villa Fiore di Alba Adriatica e, per questo, denunciato. Questa volta, nei confronti di un...

ALBA ADRIATICA. La scorsa estate venne sorpreso a spacciare sotto la pinetina del lungomare Marconi a Villa Fiore di Alba Adriatica e, per questo, denunciato. Questa volta, nei confronti di un rifugiato africano, sono scattate le manette con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti. Per fare i suoi affari illeciti aveva scelto il parco pubblico di villa Flaiani, divenuta l’alternativa ai soliti luoghi di cessione di sostanze stupefacenti. Ad arrestarlo sono stati i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Alba Adriatica. Kawsu Sillah, 19enne richiedente protezione internazionale già noto alle forze di polizia, era ospite in un appartamento nel cosiddetto “ferro di cavallo”, nella zona della stazione albense; ed era solito spacciare all'interno di Villa Flaiani, il parco pubblico recuperato dal Comune di Alba Adriatica e spesso ritrovo di soggetti poco raccomandabili. Venerdì pomeriggio, i militari del nucleo operativo si erano appostati nei pressi della villa e dopo aver visto Sillah specciare hashish ad una coetanea di San Benedetto del Tronto, gli sono saltati addosso. Nel corso della perquisizione, sono stati sequestrati una quindicina di grammi di erba e denaro contante frutto di illecita attività. Ieri mattina, Sillah è comparso davanti al giudice del tribunale di Teramo che ha convalidato l’arresto disponendo l’obbligo di firma in caserma tutti i giorni. (adp)