«Spacciatori e drogati sulla sponda del Vibrata»

MARTINSICURO . Il comitato Campo Casone si è riunito giorni fa nell’ex scuola media in piazza Leonardo da Vinci a Villa Rosa, essendo ancora sprovvisto di una sede collocata all’interno del quartiere....
MARTINSICURO . Il comitato Campo Casone si è riunito giorni fa nell’ex scuola media in piazza Leonardo da Vinci a Villa Rosa, essendo ancora sprovvisto di una sede collocata all’interno del quartiere. Obiettivo del comitato era quello di analizzare le problematiche ancora persistenti nel territorio e di individuarne altre emerse ultimamente.
«I cittadini presenti», queste le considerazioni sull’incontro fatte dal presidente del quartiere Paolo Verdecchia, «hanno mostrato un quadro assolutamente critico della zona, piegato perlopiù a problemi di sicurezza personale dettati dalla situazione criminosa che esiste a ridosso dell’ultimo tratto del fiume Vibrata. Il Vibrata viene dipinto come luogo prediletto per lo scambio di sostanze stupefacenti, nonché di consumo degli stessi, poiché lo stato di incuria e di mancata vigilanza della zona consentono al tossicodipendente di assumere sostanze stupefacenti direttamente in loco». Secondo Verdecchia i tossicodipendenti «addirittura hanno assunto atteggiamenti violenti e pericolosi nei confronti dei residenti. Ciò che la popolazione richiede è un’azione incisiva da parte dell’amministrazione, che si sostanzi nell’intensificazione degli strumenti di sicurezza e dei controlli fisici da parte delle forze dell’ordine. L’intervento che si richiede dovrà inoltre avere carattere anche manutentivo e di riqualificazione, così da poter abbattere e debellare definitivamente il fenomeno delinquenziale che origina dallo spaccio e che finisce per trascinare sul quartiere tutto il novero di atti criminosi a questo connessi. Il direttivo del comitato, sentite le doglianze dei residenti, non mancherà di sollecitare le competenti autorità in virtù del rapporto di collaborazione, nonché di reciproco supporto, sussistente con l’attuale amministrazione».
Una maggiore sicurezza, dunque, è quanto rivendicato nel corso della riunione a cui hanno partecipato circa quaranta residenti del quartiere che sorge nella zona sud di Villa Rosa, a ridosso del Vibrata e del confine con Alba Adriatica. Un grido di allarme che ora sarà sottoposto all’attenzione dell’amministrazione ma anche alle forze dell’ordine.
Sandro Di Stanislao
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