Spaccio all’Annunziata, albanese preso a Montesilvano

GIULIANOVA. Lo cercavano da novembre scorso, da quando nel quartiere dell’Annunziata era scattata la maxi operazione antidroga chiamata “Fort Apache” con i carabinieri in prima linea a sgominare una...
GIULIANOVA. Lo cercavano da novembre scorso, da quando nel quartiere dell’Annunziata era scattata la maxi operazione antidroga chiamata “Fort Apache” con i carabinieri in prima linea a sgominare una organizzazione composta da rom e albanesi.
Tra le undici ordinanze di custodia cautelare emesse all’epoca c’era quella scattata nei confronti di un 25enne albanese resosi subito irreperibile.
Fino a ieri mattina quando i carabinieri della compagnia di Giulianova, in collaborazione con quelli della compagnia di Montesilvano, lo hanno rintracciato in un appartamento della località pescarese.
L’uomo è stato trovato in possesso di documenti falsi, cinque grammi di marijuana e 5mila euro in contanti, che gli investigatori ritengono frutto di guadagno illeciti legati allo spaccio di droga e che per questo è stata sequestrata insieme alla sostanza stupefacente. L’uomo, dopo le formalità di rito, è stato rinchiuso nel carcere di Pescara a disposizione dell’autorità giudiziaria.
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