Spaccio di droga In due rispondono il terzo no
TERAMO. In due rispondono alle domande del giudice, mentre un terzo si avvale della facoltà di non rispondere: è questo il bilancio degli interrogatori di garanzia che si sono svolti ieri mattina in...
TERAMO. In due rispondono alle domande del giudice, mentre un terzo si avvale della facoltà di non rispondere: è questo il bilancio degli interrogatori di garanzia che si sono svolti ieri mattina in carcere a carico di Aldo Di Marcantonio, 38 anni, Silvestro Di Giovanni, 56 anni, già conosciuti alle forze dell’ordine, e Gloria Carbone, 37 anni, incensurata, tutti e tre di San Nicolò a Tordino. Di Silvestre e Carbone, rispettivamente assistiti dagli avvocati Vincenzo Di Nanna e Franca Di Giacinto hanno risposto alle domande del gip Domenico Canosa chiarendo la loro posizione, mentre Di Marcantonio, assistito dall’avvocato Giulia Forlini, si è avvalso della facoltà di non rispondere. I tre sono accusati di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Secondo l’accusa della procura (pm Luca Sciarretta) i tre riuscivano a piazzare sul mercato cittadino tra i cinquanta e i cento grammi di sostanza stupefacente a settimana ad un cospicuo numero di tossicodipendenti con modalità diverse. Non solo durante gli incontri che avvenivano davanti al Sert, ma spesso anche a domicilio dei consumatori dopo “ordinazioni” telefoniche sui quantitativi da consegnare. I tre per ora restano in carcere.(d.p.)
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