Sparò con il fucile all’amico: disposta una perizia

11 Febbraio 2023

ATRI. Sarà una perizia medica ad accertare la sua capacità processuale: ovvero la capacità di essere parte in un giudizio. I giudici hanno accolto l’istanza presentata dalla difesa per il 27enne di...

ATRI. Sarà una perizia medica ad accertare la sua capacità processuale: ovvero la capacità di essere parte in un giudizio. I giudici hanno accolto l’istanza presentata dalla difesa per il 27enne di Atri Giuseppe Mattucci accusato del tentato omicidio di un amico (l’uomo è assistito dagli avvocati Alessia Moscardelli e Giuseppe Cichella). Mattucci è accusato di tentato omicidio dopo aver sparato, nel 2020, tre colpi con un fucile da caccia contro l’auto guidata da un coetaneo ferendolo a una caviglia. Entrambi all’epoca dei fatti erano cacciatori, entrambi residenti nella zona di Fontanelle di Atri dove avvenne il ferimento. La perizia è stata disposta dal collegio presieduto dal giudice Claudia Di Valerio (a latere Emanuele Ursini e Silvia Fanesi) al termine dell’istruttoria già completata davanti al precedente collegio. Secondo la consulenza affidata all’epoca dalla Procura a Paride Minervini, il consulente balistico che negli anni scorsi ha trattato il caso del tifoso laziale ucciso Gabriele Sandri, uno di quei tre pallettoni avrebbe potuto colpire un organo vitale e quindi, teoricamente, uccidere. Ricostruzione contestata punto per punto dagli avvocati dell’imputato che hanno sollevato osservazioni sulla consulenza. (d.p.)