Sparatoria e 16 chili di eroina sequestrati

25 Novembre 2022

La sostanza stupefacente nascosta in un casolare abbandonato: un uomo si dà alla fuga, esplosi colpi in aria per fermarlo

CAMPLI. È un maxi sequestro di quasi 16 chili di eroina a dimostrare, qualora fossero necessarie ulteriori conferme, come il territorio teramano ormai da tempo sia diventato una sorta di crocevia dello spaccio e punto di incontro delle organizzazioni criminali che si spartiscono il mercato. Bande di stranieri, in particolare albanesi, che gestiscono grossi quantitativi di droga e che poi si affidano ad altri per lo spaccio al minuto.
Il blitz della polizia, con tanto di sparatoria, è avvenuto in un casolare abbandonato nelle campagne tra Floriano e Sant’Onofrio di Campli: sono stati scovati 15 chili e 846 grammi di sostanza stupefacente pura che, una volta tagliata e trasformata in dosi, avrebbe permesso di immettere sul mercato ben 70 chili e incassi per un milione e mezzo di euro.
Il blitz è scattato nella notte tra mercoledì e giovedì e in quel momento nel casolare c’era un uomo, forse un cittadino straniero, che è riuscito a scappare nelle campagne circostanti. C’è stato un inseguimento con i poliziotti che hanno sparato dei colpi di pistola in aria per fermarlo ma la fuga è proseguita a bordo di una macchina. L’operazione è nata nell’ambito di una indagine che la squadra mobile, agli ordini di Roberta Cicchetti, sta portando avanti da tempo e che ora mira a individuare i canali d’ingresso dell’ingente quantitativo di sostanza che, molto probabilmente, sarebbe stata immessa non solo sul mercato teramano ma anche su quelli vicini come quello pescarese o quello ascolano. Indagini sono in corso per verificare se il nascondiglio sia stato usato anche per altri maxi carichi arrivati nel Teramano. Accertamenti sono in corso anche per acquisire eventuali immagini catturate da sistemi di videosorveglianza della zona. Nel casolare, oltre ai tanti panetti, sono stati trovati strumenti per la lavorazione e 20 grammi di cocaina.
La maxi operazione conferma l’attenzione alta della polizia sul fronte della lotta allo spaccio con interventi che ormai sono diventati quotidiani nell’ambito di una intensificata attività voluta dal questore Lucio Pennella che, in una nota, si è congratulato con gli investigatori della squadra mobile per il sequestro.
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